Il  6 agosto ricorrono 735 anni dalla battaglia della Meloria, quando nel 1284, nei pressi delle secche si svolse lo scontro tra la Repubblica di Pisa e la Repubblica di Genova, con la sconfitta dei pisani. Per rendere omaggio ai caduti, Pisa organizza una serie di iniziative grazie alla collaborazione di molte associazioni, con il patrocinio del Comune di Pisa.

II programma prevede l’omaggio ai caduti pisani di tutte le guerre con un convoglio di barche che si dirigerà alle Secche della Meloria per la benedizione e il lancio in mare di una corona, biodegradabile. Nel pomeriggio, poi, a Pisa si svolgerà a cura dell’associazione Amici di Pisa la 61^ edizione del “Die di Santo Sisto”, la celebrazione per la festa di papa Sisto II (257-258), primo patrono di Pisa, martire sotto l’imperatore Valeriano e protettore delle fortune pisane sul mare. Almeno fino alla data della sfortunata sconfitta della Meloria.

Alle ore 18.00 è in programma alla chiesta di S. Sisto la deposizione di una corona di alloro sulla lapide che ricorda gli eventi del “6 agosto” nei secoli; a seguire la S. Messa celebrata da don Francesco Barsotti.

Il 6 agosto, infatti, è una data importante nel calendario della Repubblica Pisana e non soltanto per l’episodio della Meloria. Anzi, nel corso dei secoli la data era legata ai molteplici successi navali ottenuti dai pisani, considerato infatti che le battaglie si combattevano in estate. Il 6 agosto del 1087, con l’aiuto dei Genovesi, Pisa espugna le citta ora tunisine di al-Mahdi e Zawila; il 6 agosto del 1113 l’Armata pisana comandata dal vescovo Pietro salpa verso le Baleari che saranno conquistate con una campagna durata oltre un anno; il 6 agosto 1119 i pisani sconfiggono Genova a Portovenere; il 6 agosto 1135, combattendo per papa Innocenzo II contro Ruggero re di Sicilia, i pisani dopo avere conquistato Amalfi e altre città sono posti in fuga durante l’assedio di Fratta; infine, il 6 agosto una flotta pisana sconfigge quella genovese ancora davanti alle acque di Portovenere.

Poi, la data del 1284 quando le 61 galee pisane e 9 galeoni, capitanati dal podestà Alberto Morosini, furono sconfitti pesantemente dai Genovesi che fecero molti morti e 9.272 soldati prigionieri. Tra questi l’illustre Rustichello, che nelle prigioni genovesi avrebbe scritto per conto di Marco Polo il celebre “Milione”. In tale occasione, proprio in riferimento all’ingente numero di prigionieri pisani a Genova, nacque il detto “se vuoi veder Pisa vai a Genova”.

Le iniziative, che hanno il patrocinio del Comune di Pisa, sono organizzate grazie a Il Mosaico, Accademia dei Disuniti, Archeo Club Pisa, Associazione Marinai d’Italia, Associazione Amici di Pisa, Lega Navale e Porto di Pisa, grazie alla motovedetta messa a disposizione dalla Capitaneria di Porto e alla collaborazione della Croce Rossa.

 

Il programma

Martedì 6 agosto – Secche delle Meloria: “Omaggio ai caduti pisani di tutte le guerre”

Ore 10.00 Porto di Pisa (Marina di Pisa): afflusso autorità e invitati,

Ore 10.30 Introduzione dei Rappresentanti delle Associazioni, saluti delle Autorità Civili e Militari,

Ore 11.00 Imbarco delle Autorità e degli invitati e partenza per le Secche della Meloria,

Ore 11.45 Arrivo alle Secche della Meloria, preghiera per i caduti, benedizione e lancio corona in mare,

Ore 12.30 Rientro al Porto di Pisa e Vin d’honeur

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Direttore responsabile di Sestaporta.news. Giornalista pubblicista ha lavorato dieci anni a PuntoRadio come redattrice e speaker. Collaboratrice per il quotidiano La Nazione, ha inoltre diretto l'ufficio stampa dei Comitati territoriale e regionale dell'ente di promozione sportiva Uisp.