Centoundici edizioni per una fiera sempre capace di rinnovarsi. Agrifiera sta per iniziare e il Parco della Pace “Tiziano Terzani” di Pontasserchio (nel Comune di San Giuliano Terme) si prepara a ospitare la centoundicesima edizione della kermesse squisitamente locale dedicata ad agricoltura, scienza, ambiente e territorio.

La manifestazione, che ogni anno ospita oltre 100 mila visitatori e avrà luogo dal 24 aprile al 5 maggio 2019, è promossa dal Comune di San Giuliano Terme e da GeSTe, con l’organizzazione tecnica di Alterego Fiere.

Per dieci giorni, il Parco della Pace e il borgo di Pontasserchio si animeranno con attività e spazi dedicati all’agricoltura, alla zootecnica, ai fiori, all’artigianato, all’equitazione e alle produzioni enogastronomiche d’eccellenza del territorio.

“Ospite” d’onore, se così si può dire, il Monte Pisano, ancora più al centro di una fiera che non ha mai smesso di promuoverlo e coinvolgerlo. Ma quest’anno, dopo il terribile incendio dello scorso settembre, l’impegno deve essere maggiore. E così sarà, con promozione di prodotti, incontri, dibattiti, mostre e degustazioni per rafforzare un legame indissolubile.

Ma Agrifiera non finirà il 5 maggio. L’11 e il 12, infatti, sempre nel Parco della Pace di Pontasserchio, andrà in scena AuserisCon, il primo festival di comics, games and cosplay del comune di San Giuliano Terme. L’evento nasce da un ambizioso progetto organizzativo dell’associazione Fugico e patrocinato dal Comune termale per avvicinare grandi e piccoli al mondo del fumetto, dei giochi di ruolo e dei cosplayer.

Confermate la presenza di Agrilocanda, il ristorante gestito dalla società Geste, e l’importante collaborazione con il Centro di ricerche agroambientali “Enrico Avanzi”, uno dei più grandi d’Europa per lo studio dei sistemi agricoli sostenibili.

E poi agricoltura, benessere, enogastronomia, equitazione, florovivaismo, giardinaggio, tempo libero, zootecnia: da sempre punti fermi di Agrifiera, anche quest’anno saranno una certezza per i visitatori.

Non mancheranno le aree dedicate all’olio extravergine dei Monti Pisani e l’immancabile torta co’ bischeri, i laboratori e le degustazioni.

Tutti i giorni saranno attivi vari laboratori per bambini e adulti, nell’area Agrihorse e nell’Agriranch, con punto di sosta, di ristoro e d’incontro di cavalieri, associazioni equestri, zoofile, cinofile.

Immancabili l’Agridance e l’Agriarena, dove il ballo country, le esibizioni delle scuole del territorio e dei vari artisti intratterranno il pubblico.

Ricca di proposte, come sempre, l’area istituzionale.

Ecco alcuni convegni. Si possono trovare in versione completa nel programma definitivo.

Mercoledì 24 aprile ore 17.30.  Ricordo di Tiziano Terzani a cura dell’Anpi 

Venerdì 26 aprile ore 17.30. Ricordo di Morandino a cura dell’Anpi

Martedì 30 aprile ore 10. Protocollo Pelagos

                              ore 15 Edilizia ecosostenibile

Giovedì 2 maggio ore 10.30. Errori/Orrori e strumenti operativi per la progettazione e gestione del Verde Pubblico, con Francesco Mati

                               ore 17.30. Convegno Prof Bonari – Centro Avanzi

Venerdì 3 maggio ore 17 Progetto Eolo, con assessora Daniela Vanni

Sabato 4 maggio ore 9.30 (a Molina di Quosa). Giornata mondiale di prevenzione del rischio boschivo. Evento dimostrativo

                              ore 11. Bonus Verde, una risorsa per i cittadini ed il territorio. Istruzioni per l’uso con Francesco Mati 

A questi si aggiungono:

29 aprile alle ore 17. La Filiera del Pomodoro Pisanello, dal seme alla tavola, in collaborazione con Università di Pisa, Istituto Matteotti, Locanda Sant’Agata e L’Ortofruttifero Pacini

1° maggio ore 17.  Concorso Torta co’ Bischeri

La decisione dell’amministrazione di dedicare l’area al Monte Pisano ha comportato una significativa modifica degli spazi per gli espositori.

Per la struttura, si è creata un’area mostre, dove saranno ospitate due differenti esposizioni.

La prima è “Noi siamo di più”, una mostra itinerante sull’incendio del Monte Pisano organizzata da Arci e Cesvot con 74 foto.

La seconda è “Foto di farfalle e sculture dalle radici del Monte Pisano”, curata da Luigi Polito e dall’associazione La Voce del Serchio.

In entrambi i casi tutti gli incassi per donazioni o acquisto foto verranno devoluti alle iniziative per il Monte Pisano.

Per quanto riguarda gli espositori, ci sarà una specifica area illustrativa delle aziende del Monte Pisano, dove la Strada dell’Olio, il Centro Commerciale Naturale di Calci, diverse aziende di Calci, Vicopisano, San Giuliano Terme e Vecchiano faranno in parte attività di vendita e in parte distribuzione di materiale informativo sulle produzioni del territorio.

Ci sarà la consueta presenza di alcune eccellenze agricole della zona in varie categorie produttive (vino, olio, ortaggi, miele, dolci, chiocciole, distillati, salumi di cinta senese e formaggi). Ci saranno anche nuovi produttori grazie alla collaborazione con la Cna di Pisa. 

Insomma, una centoundicesima edizione che lascia ben sperare per un ulteriore passo avanti per la più grande fiera agricola della Toscana, fiore all’occhiello della nostra provincia.

Tornerà, infine, la giornata del territorio: domenica 28 aprile i cittadini del Comune di San Giuliano Terme potranno entrare in Agrifiera gratuitamente. Basterà mostrare all’ingresso il documento attestante la residenza.

INFORMAZIONI UTILI

I giorni a ingresso gratuito per tutti saranno: mercoledì 24 aprile, venerdì 26 aprile, lunedì 29 aprile, giovedì 2 e venerdì 3 maggio. Per gli altri giorni è previsto un biglietto d’ingresso a 4 euro a persona. Entrano gratis i bambini fino a 10 anni, gli over 70 e le persone non autosufficienti con accompagnatore. È consentito l’ingresso ai cani se tenuti al guinzaglio.

Come di consueto, nei giorni festivi sarà operativo un servizio bus navetta: 25, 28, aprile, 1° e 5 maggio. Capolinea San Giuliano Terme e Parco della Pace, fermata intermedia Orzignano.

La corsa di andata e ritorno costa 1 euro e 50 a persona, i bambini non pagano.
Il bus si ferma anche alla Fondazione Ceratelli, di cui si consiglia una visita all’interno. La Fondazione Cerratelli ha raccolto il patrimonio inestimabile e l’eredità della famosa Casa d’arte fiorentina. I circa 25mila costumi e 20mila fra locandine di film, foto di scena, manifesti e bozzetti sono oggi conservati e disponibili al pubblico in una struttura di 1800mq a San Giuliano Terme.

Fonte Comunicato Stampa

Commenti

Condividi
Direttore responsabile di Sestaporta.news. Giornalista pubblicista ha lavorato dieci anni a PuntoRadio come redattrice e speaker. Collaboratrice per il quotidiano La Nazione, ha inoltre diretto l'ufficio stampa dei Comitati territoriale e regionale dell'ente di promozione sportiva Uisp.