Francesco Guccini sarà ospite il 1° febbraio alle 17 de “I Venerdì della Normale”, presenterà il suo libro “Canzoni“: un dialogo con Gabriella Fenocchio (curatrice del volume) e Stefano Carrai (Scuola Normale Superiore).

Intermezzi musicali a cura degli allievi e delle allieve della Scuola Normale.

Francesco Guccini è nato a Modena nel 1940. Cantautore, poeta e scrittore, è un mito per generazioni di italiani. Cronista per due anni alla “Gazzetta dell’Emilia” di Modena e cantante chitarrista in orchestre da balera, è stato sporadicamente anche attore, autore di colonne sonore e di fumetti. Per vent’anni, fino alla metà degli anni Ottanta, ha insegnato lingua italiana al Dickinson College di Bologna, scuola off-campus dell’Università della
Pennsylvania. Ha esordito nella narrativa nel 1989 con Cròniche Epafániche, per poi pubblicare molti racconti e romanzi, da solo e in coppia con Loriano Macchiavelli.
Ha concluso la sua carriera musicale con il disco L’ultima.

Gabriella Fenocchio insegna Lettere in un liceo bolognese. Allieva di Ezio Raimondi, la sua attività di ricerca – a partire dalla tesi di laurea sul Partigiano Johnny di Fenoglio – riguarda prevalentemente la narrativa italiana del Novecento, ma anche quella del Settecento, la teoria letteraria, la filologia. Inoltre ha curato, in collaborazione con Raimondi, due antologie scolastiche della letteratura italiana, pubblicate nel 2004 e nel 2010.

Stefano Carrai, professore di Letteratura italiana presso la Scuola Normale, è nato a Firenze, dove si è laureato. Ha insegnato nelle università di Trento e di Siena, a Leida, Ginevra, Nancy. Si è occupato di poesia toscana duecentesca, di Dante e di Boccaccio, dei
fratelli Pulci, di Poliziano, Boiardo, Della Casa, e di lirica rinascimentale, curando diverse edizioni critiche. Le sue ricerche riguardano anche Svevo e Saba. Fa parte dei direttori del «Giornale storico della letteratura italiana» e de «L’Alighieri». Socio dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti e della Commissione per i Testi di Lingua di Bologna, è inoltre membro del comitato scientifico della Fondazione Ezio Franceschini di Firenze. Nel 2013
ha ricevuto il Premio Val di Comino per la Critica letteraria

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