Ieri sera, nella cornice degli Arsenali Repubblicani, luogo in cui durante il periodo della Repubblica di Pisa erano costruite le navi che la resero grande, è andata in scena la festa più importante dell’anno in stile pisano.

Organizzato da Confesercenti, il cenone e lo spettacolo che ha scandito la serata è stato il preludio dei festeggiamenti del weekend del capodanno pisano 2018. Con la conduzione di Michele Bufalino e Maria Chiara De Neri, oltre alla direzione artistica del maestro Antonio Gentilini la serata è stata accompagnata da un grande spettacolo fatto di canti, racconti e poesie in vernacolo.

Un momento istituzionale della serata

Durante l’evento sono stati ospiti anche l’allenatore del Pisa Gennaro Gattuso e il presidente della squadra neroazzurra Giuseppe Corrado, premiati dal Sindaco Marco Filippeschi, dall’Assessore Federico Eligi con due splendide sculture in alabastro offerte da Confesercenti per ribadire l’ammirazione e la stima dell’amministrazione comunale nei confronti di questi due grandi personaggi che hanno fatto e stanno facendo tantissimo per Pisa e per il Pisa.

La serata è stata accompagnata dal sapiente tocco di Nicola Tontoli, tastierista e compositore, specializzato in classical jazz, jazz funk, musica leggera e blues.

Quindi lo spettacolo si è aperto con il brano “Saluto a Pisa” cantato da Antonio Gentilini, artista a tutto tondo e attore, pisano doc e organizzatore della serata. La direzione artistica impareggiabile di Gentilini, facente oltretutto parte del Consiglio Direttivo dell’associazione Amici di Pisa, è stata particolarmente apprezzata durante tutto l’arco della serata.

Antonio Gentilini con il Sindaco Filippeschi

Successivamente ci sono stati i saluti di rito con l’intervento del Sindaco Filippeschi e dell’assessore Eligi. I conduttori hanno poi ricordato la storia del capodanno pisano che, come festa religiosa, celebra l’Annunciazione, la Vergine Maria e l’incarnazione di Gesù Cristo. A tal proposito sono stati ringraziati coloro che hanno riscoperto la festa, ossia Paolo Gianfaldoni, che riportò all’attenzione negli anni ’80 questa grande tradizione e Umberto Moschini, che raccolse il testimone riavviando in fase iniziale i festeggiamenti. Dunque il ringraziamento all’amministrazione comunale e all’importante ruolo nel capodanno e nella storia della nostra città per l’Accademia dei Disuniti.

Si è poi aperto lo spettacolo vero e proprio con la voce caratteristica e soave del controtenore Alessandro Carmignani, profondo conoscitore della musica antica e artista che si esibisce nei più prestigiosi teatri e sale da concerto del mondo con oltre 160 incisioni per varie case discografiche. Dopo di lui è salita sul palco Jennifer Schittino, soprano e attrice, cantante lirica specializzata nel repertorio barocco e membro della Cappella Musicale del Duomo di Pisa.

Oltre alla musica ha fatto capolino anche la poesia con Valeria Serofilli, presidente del Premio Internazionale di Poesia “Astrolabio” e degli incontri letterari presso lo storico Caffè dell’Ussero di Pisa.

Il cantautore Alberto Nelli con i due conduttori

Quindi è stata la volta di alcune letture in vernacolo pisano con Fabio Vasarelli, pisano doc a tutto tondo, storico scrittore e presidente dell’Associazione Cento che preserva la storia del calcio a Pisa. Insieme a lui sul palco c’era anche Lorenzo Gremigni, rifondatore della compagnia teatrale del Crocchio dei goliardi spensierati, nonché autore e interprete di commedie in vernacolo di successo.

E’ stata poi la volta di Alessio Niccolai e Paola Notte, coppia artistica e nella vita, che insieme formano il PowerToArt Duo e che hanno cantato in questa importante serata. Niccolai è autore e coywriter, mentre la Notte un soprano lirico leggero. Niccolai ha anche parlato dell’Hymnus in Pisas dell’Alma Pisarum Choir e del suo romanzo Le piogge del Cònelant.

Sul palco successivamente Renzo Zucchini ha letto alcuni brani tratti da Quei maledetti dodici metri di Alberto di Pede, della collana 100 pagine, con una breve intervista a introdurre l’opera letteraria e la collana.

La serata poi si è soffermata sulla figura di Kinzica dei Sismondi. L’eroina pisana è stata ricordata dai due conduttori che ne hanno tratto un breve affresco prima di introdurre la “The Famiola’s Band” di Odoardo Fontani che ha cantato due brani molto apprezzati come Stringimi e Kinzica che  hanno dato il giusto tributo alla leggenda di Kinzica.

Sono salite poi sul palco due donne come Daniela Bertini, coordinatrice del circolo di lettura ad alta voce di Pisa. La Bertini si occupa di messa in scena di performance impegnate su tematiche di tipo sociale e con forte valenza artistica e ieri sera ha letto due poesie, “Luce Antica” e “Vento e Sale” della poetessa Veronica Manghesi, da sempre attratta dall’arte che trova nella poesia uno sfogo per la sua forte sensibilità espressiva.

La premiazione a Gattuso e Corrado

Quindi è stato il momento di Gennaro Gattuso e del presidente del Pisa Giuseppe Corrado, premiati dall’amministrazione comunale. Gattuso e Corrado hanno ringraziato tutti i presenti per la serata e per il premio salutando la città e dando il loro buon anno in stile pisano.

La serata si è chiusa con due importanti performance. Prima di tutto è salito sul palco un grande artista, il cantautore Alberto Nelli, che per l’occasione ha eseguito il brano “Pisa grande amore”, canzone molto apprezzata dai tifosi pisani e riprodotta ogni domenica all’Arena Garibaldi nelle partite interne del Pisa. Quindi sono tornati sul palco Jennifer Schittino e Antonio Gentilini che hanno cantato “Io So cos’è”, brano tratto dal musical Io Buscheto, a sua volta tratto dal romanzo di Sergio Costanzo. Il musical è in preparazione in questi mesi e andrà in scena a giugno.

A chiudere lo spettacolo il brindisi di rito con il saluto finale delle autorità e il passaggio simbolico alla mezzanotte del nuovo anno, ricordando a tutti che a mezzogiorno del 25 marzo è iniziato ufficialmente il 2018 di Pisa.

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