Sarà un viaggio tra esperienze diverse, maturate in altri territori e contesti, con cui è interessante confrontarsi: dal case history di Torino, città che attraverso il piano strategico è riuscita a costruire una nuova identità, a Madrid con le sue start up capaci di attrarre investimenti per il 340% nel 2018, passando per Matera, capitale europea della cultura. Immaginare la città del futuro, smart e vivibile, è tutta questione di mix, basta individuare quello giusto tra sviluppo, condivisione e innovazione digitale.

Tra i temi centrali dell’incontro anche le start up, che trovano in Pisa il perfetto ecosistema, anche grazie alla ricerca universitaria. Ma la scommessa va oltre: come trasformare le start up in realtà aziendali capaci di attrarre risorse e investimenti e creare nuovi posti di lavoro?

“Immersi nel futuro. Da sempre. Sin dai tempi in cui i nostri galeoni solcavano il Mediterraneo. E oggi – afferma Tommaso Strambi, presidente del Rotary Club Pisa – lo siamo ancora di più. Dal primo computer ai robot di ultima generazione, passando per l’internet delle cose, siamo protagonisti della rivoluzione digitale. E tutto questo grazie alle energie dei giovani studenti e ricercatori e alla solidità delle nostre istituzioni formative e dei principali centri di ricerca. Ma anche grazie a imprenditori visionari che hanno saputo intraprendere traiettorie innovative. Oggi spin-off e start up trovano nel nostro territorio un luogo in cui crescere, svilupparsi e spiccare il volo. Un potenziale che può attrarre risorse e investimenti consistenti, come accade in realtà straniere simili alla nostra. Con numeri di crescita a tre cifre. Grazie allo sviluppo delle tecnologie digitali possiamo costruire un futuro in cui superare le zone a traffico limitato, con una nuova gestione del territorio e dei centri storici attenta allo sviluppo ecosostenibile e nello stesso tempo capace di generare benefici calcolabili nell’ordine almeno del 30-40 per cento in più per le attività commerciali di prossimità. Non un libro dei sogni, ma una realtà concreta: ce lo racconteranno le storie di Mix2019”.

In occasione dell’incontro il Rotary Club Pisa lancerà un laboratorio di idee dedicato all’innovazione digitale.

“Trent’anni fa – continua Strambi – il Rotary Club Pisa contribuì ad aprire il dibattito sull’importanza dell’area vasta. Oggi vogliamo mettere a disposizione della città e del territorio un grande laboratorio di idee in cui disegnare una nuova agenda urbana e costruire un piano strategico capace di mettere a sistema le tante energie presenti e che attualmente fanno fatica a esprimere tutto il proprio potenziale. Ecco, la sfida che il Rotary Club Pisa lancia è quella di superare la ‘città a taglio’ per diventare anticipatori del futuro. Una scommessa che vogliamo rendere ancora più competitiva istituendo un premio da assegnare proprio a quelle start up capaci di creare progetti innovativi”.

Sarà proprio la città delle torre pendente, che nel 2019 festeggia i 50 anni del primo corso di Informatica in Italia, ad ospitare questo appuntamento con il futuro, organizzato con il supporto di Forti Sviluppo Immobiliare e il contributo di Banca Popolare di Lajatico, Devitalia, Unipol Sai Assicurazioni e British School Pisa.  

La tavola rotonda, moderata dal giornalista Paolo Fratter, vedrà gli importanti contributi di docenti, imprenditori e specialisti del web. Tra i protagonisti di MIX 2019: il prof. Valentino Castellani del Politecnico di Torino, già Sindaco e animatore del piano strategico della città (che interverrà sul tema Agende urbane e pianificazione strategica. Spunti di riflessione); Stefano De Capitani, presidente di Municipia (Smart cities ed attrattività territoriale); Luigi Doveri, amministratore delegato di Forti Sviluppo Immobiliare (Distretti tecnologici – Il caso Montacchiello); l’architetto Alfonso Femia (La città cronotopica: visione e responsabilità); Alessio Semoli, managing partner Prana Ventures (Innovazione digitale e competitività); Giuseppe Turchetti, docente della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa (Tra sviluppo e sostenibilità: investire nelle tecnologie per la salute).

 

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Elisa Bani
Direttore responsabile di Sestaporta.news. Giornalista pubblicista ha lavorato dieci anni a PuntoRadio come redattrice e speaker. Collaboratrice per il quotidiano La Nazione, ha inoltre diretto l'ufficio stampa dei Comitati territoriale e regionale dell'ente di promozione sportiva Uisp.