Secondo appuntamento con la rassegna teatrale “Smac-Semplici monologhi al Caracol”, ideata con il contributo della Banca di Pisa e Fornacette

Domenica 22 dicembre alle ore 21.30 sul palco di via Cattaneo 64 andrà in scena “Pisa68-Un maggio lungo un anno” di e con Marco Azzurrini, narratore pisano capace di trascinare il pubblico in atmosfere e suggestioni intense sempre condite da una buona dose di ironia. Il suo monologo con musiche dal vivo racconta gli avvenimenti che animarono il Sessantotto a Pisa. Al fianco di Marco Azzurrini, la voce e la chitarra acustica di Alessandro Cei, collaborazione artistica di Angelo Cacelli.

Il 1968 si concluse a Pisa con i tragici fatti della Bussola, che avvennero proprio il 31 dicembre. Ma cosa era successo in città quell’anno, perché più di 500 persone avevano deciso di contestare i “benestanti” che si erano recati in Versilia per il veglione?

E gli altri, quelli che erano rimasti a casa, cosa ne pensavano?

Loro l’anno come lo avevano passato? In città cosa era successo in quel periodo di cambiamenti epocali, ma anche di normali accadimenti di una piccola città di provincia?

Attraverso i racconti dei protagonisti di allora e i giornali dell’epoca, si cerca di dare alcune risposte e raccontare il ‘68 che anche a Pisa fu “formidabile”.

La città infatti fu assoluta protagonista e spesso anticipò addirittura gli avvenimenti nazionali.
Anche la colonna sonora è importante: naturalmente la protesta, il canzoniere pisano, ma non si può dimenticare che quell’anno Sergio Endrigo vinse il festival con Canzone per te.

Particolare da non trascurare. E proprio in quell’anno il Pisa Sporting Club, raggiunse la serie A.

Biglietto: 10 euro

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Direttore responsabile di Sestaporta.news. Giornalista pubblicista ha lavorato dieci anni a PuntoRadio come redattrice e speaker. Collaboratrice per il quotidiano La Nazione, ha inoltre diretto l'ufficio stampa dei Comitati territoriale e regionale dell'ente di promozione sportiva Uisp.