Luci e ombre del mondo dello spettacolo, ma anche tanta ironia (a volte tragica) alla quindicesima edizione del PisaBook Festival, il salone nazionale dell’editoria indipendente in programma da venerdì 10 a domenica 12 novembre al Palazzo dei Congressi.

Fra gli oltre 200 eventi e presentazioni in programma ci sarà spazio anche per la leggerezza e per un curioso excursus nella storia dello spettacolo e del costume. Al Pisa Book Festival in anteprima nazionale, venerdì 10 alle 17, la pietra miliare della storia della televisione italiana, Vito Molinari – fu lui il regista della prima trasmissione il 3 gennaio 1954 – presenterà il suo primo libro Le mie grandi soubrettes (Gremese editore), con racconti nostalgici e spassosi aneddoti. Assieme a lui ci saranno la showgirl Elisabetta Viviani ed Eva Marinai, docente di discipline dello spettacolo all’Università di Pisa.

Dalla televisione alle riviste patinate e ai concorsi di bellezza per scoprire il lato oscuro dello showbiz all’appuntamento di domenica 12 alle 18 con Repubblica Caffè: Flavia Piccinni presenta il suo ultimo libro inchiesta Bellissime. Baby miss e aspiranti lolite: l’infanzia mascherata da età adulta (Fandango Libri), un durissimo viaggio fra i sogni delle baby miss e le ambizioni delle loro madri, incubi e frustrazioni.

Di altre nevrosi contemporanee, fra umorismo e accenti di riflessione, si parlerà negli incontri con due fuoriclasse della risata. Venerdì 10 alle 18, torna al Pisa Book Festival lo scrittore Paolo Nori con il suo surreale reading dal Repertorio dei matti delle città (Marco y Marcos) da Milano a Roma, fino a Livorno e Prato. Matti (Fazi editore) è invece il titolo del romanzo che Arianna Porcelli Safonov presenterà in anteprima nazionale al PBF: l’ex modella e attrice concentrerà la sua sferzante ironia sui falsi miti della socialità e delle nevrosi contemporanee, perché “i pazzi sono tra noi e hanno un sacco di like”.

Per i nostalgici e gli amanti del vintage, appuntamento per sabato 11 alle 16 con un viaggio a ritroso negli ultimi cinquant’anni di storia fotografati nelle canzoni più rappresentative: Le chiamavano colonne sonore – Golden 70s, (Viola editrice), il libro di Franco Micalizzi, autore di famosi temi musicali come “Lo chiamavano Trinità” e “l’Ultima neve di Primavera”.

Domenica 12 alle 16, al Pisa Book Festival arriva per i più piccini Lorenzo Tozzi, l’autore del best seller Whisly il ragnetto (Gallucci) che terrà il laboratorio musicale  per bambini Come nasce una canzone.

 

Nella foto Vito Molinari

 

Commenti

Condividi

Direttore responsabile di Sestaporta.news. Giornalista pubblicista ha lavorato dieci anni a PuntoRadio come redattrice e speaker. Collaboratrice per il quotidiano La Nazione, ha inoltre diretto l’ufficio stampa dei Comitati territoriale e regionale dell’ente di promozione sportiva Uisp.