Spiriti solitari – Cantautori ascoltati, visti e raccontati”, è questo il titolo della rassegna che prenderà il via sabato 26 Gennaio alle 16,45 alla Gipsoteca d’Arte antica di Pisa e che si articolerà in una serie di incontri mensili della durata di circa due ore, ognuno interamente dedicato a uno dei grandi nomi della canzone italiana. A idearla e condurla la “strana coppia” formata da Marco Masoni, insegnante, musicista, critico musicale e amante del vinile, e Fabrizio Bartelloni, avvocato e magistrato onorario con il vizio della scrittura, ma anche grande appassionato della canzone d’autore.

“In verità”, precisa Bartelloni, “l’idea è venuta a Marco, che già nello scorso settembre aveva organizzato in città una riuscita serata dedicata a Lucio Battisti, e che mi ha proposto, conoscendo la mia passione per le poetiche di artisti come De André, De Gregori, Guccini, Tenco e così via, di affiancarlo in questa iniziativa, a cui, da buon incosciente, ho aderito subito. “In realtà”, continua, “il vero esperto di musica è lui, io farò soprattutto da guastatore”.

Eppure proprio Bartelloni è il curatore, per MdS Editore di una collana di narrativa che si chiama Cattive strade, titolo dalla chiare reminiscenze musicali.

“Sì, infatti”, scherza Masoni, “è inutile che Fabrizio si schermisca. L’aver ideato una collana di libri che riprende il nome di una canzone scritta da Fabrizio De André e Francesco De Gregori è un indizio che lo inchioda alle sue responsabilità!”. “In verità”, continua il musicista, “l‘ottima esperienza della serata dedicata a Battisti mi ha convinto a continuare a divulgare, attraverso eventi simili, l’arte di importanti cantautori, proponendo a chi verrà ad ascoltarci anche pezzi meno conosciuti, rarità di vario tipo, aneddoti privati e sul loro modo di concepire la creazione artistica. Credo sia un’opportunità sia per chi già li conosce e li apprezza, sia per chi, magari per ragioni di età, ha una conoscenza più sfumata della loro opera”.

Questo percorso nella musica italiana avrà come primo ospite Fabrizio de André.
“Esatto”, conferma Bartelloni, “il primo appuntamento ha come titolo “Homo Faber” e sarà interamente dedicato al cantautore genovese di cui, proprio quest’anno, ricorre il ventennale della scomparsa (avvenuta l’11 gennaio 1999, ndr) e che ci sembrava dunque doveroso omaggiare a modo nostro, rintracciando temi e percorsi ricorrenti nella sua opera, le sue fonti di ispirazione e segnalando, come accennava Marco, incisioni, collaborazioni e lavori meno noti, in una dialettica costante con gli episodi, le scelte e gli avvenimenti che hanno caratterizzato la sua storia personale”.

Non a caso il titolo della rassegna è Spiriti Solitari, quasi a simboleggiare il legame, a volte complesso, ma difficilmente solubile fra l’uomo e l’artista. “Sì”, conclude Masoni, “anche questo titolo è d’ispirazione deandreiana. Spiriti solitari è il significato etimologico di Anime salve, ultimo album di Fabrizio, e ci è sembrato perfetto per raccogliere sotto un’unica egida cantautori fra loro anche molto diversi, ma che hanno affrontato, chi in un modo e chi un altro, le diverse solitudini che la vita e l’atto creativo presentano, spesso percorrendo strade ardite dove in pochi avevano la voglia – o la caratura – di accompagnarli”.

Se volete iniziare anche voi questo viaggio alla scoperta dei grandi nomi della nostra canzone d’autore, dunque, l’appuntamento è fissato per sabato 26 gennaio alle ore 16:45 alla Gipsoteca di Arte Antica di Pisa (Piazza San Paolo all’Orto, 20 – Ingresso € 5,00)

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