Si svolgerà venerdì prossimo 31 gennaio 2020, presso l’auditorium del centro direzionale di via Cocchi a Pisa (località Ospedaletto) il primo congresso per la transizione digitale dell’Azienda USL Toscana nord ovest.

Organizzato dal Dipartimento di staff della direzione generale, l’evento permetterà di illustrare la strategia adottata dall’Azienda per innovare i propri sistemi organizzativi sfruttando al meglio le novità offerte dai continui progressi che le scienze informatiche e delle telecomunicazioni mettono a disposizione.

La capacità dei sistemi e della rete internet di trasmettere, ricevere ed elaborare una mole sempre più grande di dati in sempre minor tempo è un’opportunità per aumentare l’efficienza nella gestione delle risorse destinate alla salute e per rendere più facile il rapporto tra cittadino e servizio sanitario. Un ambito sul quale l’Azienda USL Toscana nord ovest sta puntando con forza. Prova ne è che tra i relatori del convegno sono presenti sia esperti di livello nazionale, come Stefano Van der Byl, dell’Agenzia per l’Italia digitale (Agid), l’onorevole Beatrice Lorenzin, ex ministro della salute, sia gli esperti dell’Azienda USL Toscana nord ovest che si occupano della reingegnerizzazione dei processi, dell’innovazione tecnologica e di strategia aziendale nell’era digitale.

Durante il convegno saranno anche analizzati casi pratici e messe a confronto le esperienze di diverse aziende sanitarie italiane.

“La transizione al digitale è il presupposto indispensabile per garantire servizi innovativi come la telemedicina, la possibilità di prenotare viste ed esami via web e abbattere le liste di attesa, monitorare in tempo reale i posti letto per migliorare il flusso dei pazienti negli ospedali, tutte misure già adottate nella nostra azienda” dice l’ingegner Alessandro Iala, responsabile scientifico dell’evento e direttore del Dipartimento di Staff della Direzione generale dell’Azienda USL Toscana nord ovest “e le prossime innovazioni sono destinate a cambiare in termini determinanti il modo in cui il sistema sanitario ci curerà nel prossimo futuro, innalzando la nostra qualità delle vita”. 

“Oggi la popolazione diventa più anziana – aggiunge Iala – più fragile, più bisognosa di cure e al contempo l’innovazione tecnologica ci fornisce mezzi terapeutici sempre più efficaci. La sfida è trasferire le nuove tecnologie nel sistema sanitario a costi sostenibili. E allora servono nuovi modelli organizzativi, possibili proprio grazie alla transizione al ditale. La nostra Azienda vuole essere all’avanguardia in questo settore”. (dp)

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Direttore responsabile di Sestaporta.news. Giornalista pubblicista ha lavorato dieci anni a PuntoRadio come redattrice e speaker. Collaboratrice per il quotidiano La Nazione, ha inoltre diretto l'ufficio stampa dei Comitati territoriale e regionale dell'ente di promozione sportiva Uisp.