Mancano solo 3 partite alla fine del campionato dei nerazzurri che hanno ancora di fronte a sé gli impegni contro Pontedera e Novara in casa, oltre alla Pro Patria fuori casa. L’ennesima vittoria esterna di ieri ha fatto proseguire la squadra di D’Angelo su una marcia impressionante per un 2019 da leader. Tra i risultati di ieri, i record e la forza del gruppo, è tempo di un’altra analisi.

LE ALTRE GARE DI IERI – Ieri i nerazzurri hanno rafforzato il terzo posto in classifica. Dietro la Pro Vercelli infatti, l’avversaria con il calendario più agevole, è stata fermata a sorpresa in casa contro la Lucchese e anche il Siena ha ceduto il passo altrettanto a sorpresa contro l’Albissola. La giornata ha visto anche sfiorare altri due risultati clamorosi, con la Carrarese inizialmente in svantaggio contro il Gozzano, ma che è stata capace di ribaltare il risultato e il Piacenza che, davanti in classifica e sotto di un gol contro il Cuneo, ha avuto l’oramai classico “aiutino” che ha contribuito a fargli ottenere i 3 punti. Il risultato più eclatante però è la sconfitta fuori casa della capolista Virtus Entella che di fatto riapre i giochi per il primo posto. Da ora in poi tutto può essere possibile, ma il Pisa deve solo pensare alle proprie avversarie, solo così potrà confermare la terza posizione o addirittura avanzare ancora.

I RECORD – La squadra di D’Angelo adesso è a un passo dal record di vittorie esterne di Giampiero Ventura. Se il Pisa batterà l’ultima avversaria da trasferta della stagione regolare, la Pro Patria, potrà arrivare ad eguagliare quelle 11 vittorie che a conti fatto rappresentano un ruolino da schiacciasassi. I grandi risultati non finiscono qui perché questo Pisa ormai non perde da 13 partite (9 vittorie e 4 pareggi) in campionato, un ruolino di marcia che è iniziato da gennaio e che sta continuando a sorprendere tutti. Le ultime cinque vittorie consecutive sono davvero importanti, perché il Pisa ha subito una sola rete nelle ultime sei gare e si è imposta con autorevolezza sia contro avversari di classifica, sia contro squadre che apparentemente potevano minarne le motivazioni.

IL GRUPPO – La maturità è dunque raggiunta e anche gli infortuni non sembrano aver intaccato minimamente la solidità di questa squadra. La forza del gruppo è davvero evidente. Ascoltare Izzillo che a fine partita dice “la nostra forza è la spensieratezza” può solo fare bene. Ed è con questa spensieratezza che la squadra non perde mai occasione di far vedere quanto sta bene insieme. Dagli abbracci di Moscardelli dopo i suoi gol con tutti i compagni, DS Gemmi compreso, passando per gli scampoli di vita vissuta che si possono carpire guardando le storie instagram dei calciatori. Tutto va a confermare quello che da mesi gli stessi protagonisti dicevano, anche quando i risultati non gli davano ragione: il gruppo è davvero la grande forza di questa squadra. Che poi il Pisa sia riuscito nel corso della stagione ad aver mandato in gol 16 marcatori diversi è solo un altro numero a supporto di queste tesi.

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva per la stagione 2016/2017. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018