Nel corso della conferenza stampa di presentazione di uno dei nuovi sponsor nerazzurri, la Banca di Pisa e Fornacette, il presidente Giuseppe Corrado ha parlato anche dell’attuale momento dei nerazzurri, della questione Arena Garibaldi e di altri temi. Per suggellare l’accordo con la banca era presente il Direttore Generale Gianluca Marini.

Il presidente Corrado analizza la sconfitta di Pescara: “Eravamo dispiaciuti, ma credo di aver tranquillizzato l’ambiente. Meglio perdere una gara 3-0 che tre partite 1-0, ho detto ai ragazzi sdrammatizzando. In questi due anni ho vissuto situazioni particolari numerose volte. Sono quelle situazioni che capitano e ti senti le gambe legate, la testa non sintonizzata. C’è piena fiducia, conosciamo i giocatori e ciò che hanno fatto. A Pescara ha perso malissimo anche il Benevento, è un campionato strano in cui si possono perdere e guadagnare punti.”

Corrado poi si dice soddisfatto della deroga per l’Arena Garibaldi, ringraziando il Sindaco Conti per l’impegno: “Ci sono due -tre progetti che ci potrebbero permettere di avere la possibilità di spostare il pubblico e avere posti fissi in più in futuro. Voglio però ringraziare il Sindaco perché ha sempre mantenuto tutto quello che ha promesso tra deroghe e lavori. Per la gara con lo Spezia in una prima ipotesi con il questore si era parlato di una deroga di 1000 spettatori per la curva ospite, ora siamo arrivati a 700 circa, ma non so se si potrà superare questo numero. Mi auguro che i tifosi dello Spezia non ne abbiano a male. Giochiamo in uno stadio in costante deroga. Quando ci sono queste partite così particolari sotto l’aspetto dell’ambiente sarebbe bello che tutti quelli che vogliono venire allo stadio possano venire.”

Il presidente del Pisa torna poi su Pisa-Spezia, la gara in cui esordì alla guida della società nerazzurra nel dicembre 2016: “Mi sento meglio adesso rispetto a quel momento con lo Spezia di tre anni fa. Eravamo in una situazione di incertezza dovuta alla mancata conoscenza di diverse cose. La classifica era negativa, sapevamo potessero arrivare punti di penalizzazione che poi arrivarono. Esordirono Favale, Biirndelli e giocò 10 minuti anche Mudingayi. Finì 0-0 e lo Spezia ebbe un po’ di predominio di campo, ma la tenacia del Pisa fu impressionante. Vidi anche la curva per la prima volta ed ebbi subito la sensazione si potesse fare qualcosa di importante. L’allenatore ex Udinese, Julio Velázquez,  venne a vedere la partita con la Salernitana. Andò via entusiasta. Giocare in un ambiente così è piacevolissimo, ci disse. C’è un ambiente incredibile. Dobbiamo capire che possiamo saper giocare anche con l’ambiente meno propizio, con trasferte lunghe o difficili. Quando giochiamo in casa poi questo pubblico è straordinario. Il pubblico capisce quando è il momento giusto di difficoltà per spingere la squadra, come nel gol del 2-1 con la Salernitana.”

La discussione poi si sposta sullo sponsor, con la parola al direttore generale della Banca di Pisa e Fornacette Marini: “L’approccio del Pisa ci è piaciuto e lo abbiamo sposato. E’ la prima volta che abbiamo approcciato la squadra, siamo l’unica banca legata a Pisa rimasta e abbiamo ritenuto di sposare questo progetto nel lungo periodo. Offriremo ai nostri soci anche la possibilità di acquistare prodotti del Pisa a determinati vantaggi e altre iniziative accompagneranno la nostra collaborazione nel tempo. Tutto quello che facciamo vuole aver valore nel territorio.”

Prende la parola nuovamente il presidente Corrado: “Con Marco Aceto abbiamo lavorato sulla progettualità in questi mesi. Raccogliere delle sponsorizzazioni e siglare degli accordi con i partner dà beneficio al di là del lato finanziario. Quello che il Pisa ha voluto mostrare in questi due anni in ciò che è stato fatto in termini di progettualità non vuole avere un significato da mordi e fuggi, ma con una formula che avesse un respiro verso il futuro. Vorremmo che i nostri partner fossero tali per la vita. Abbiamo l’orgoglio del passaggio di categoria, stiamo sviluppando del 40/50% tutti i nostri sponsor che hanno cercato di ottenere qualcosa di più. Vogliamo creare dei progetti di lavoro, quindi preferiamo rinviare la scelta di uno sponsor, se non vediamo che ci sono le premesse per avere anche rapporti duraturi nel tempo. La Banca di Pisa e di Fornacette ha apprezzato il nostro progetto che per noi è importante. La squadra diventa tanto più importante quanto importanti sono i suoi brand, durevoli nel tempo. Insieme intraprenderemo un cammino che porterà soddisfazione reciproca. Il Pisa deve impegnarsi sul campo, ma anche nello sviluppo del proprio brand e verso chi vede nel Pisa un riferimento di carattere sportivo. Il nostro oggi è un brand internazionale. Continueremo a cercare di dare valore, cercando di avere sempre un respiro che sia il più largo possibile. Dobbiamo trasmigrare questi valori a beneficio dei nostri sponsor. Chiaro che la Banca di Pisa e Fornacette debba avere tutti i vantaggi possibili e che il prossimo anno si sviluppi ulteriormente.”

Conclude Corrado: “Nel nostro campionato siamo una delle squadre più ambite in termini di magliette. Vedo che c’è una particolare ricerca della nostra maglia. Per il momento la durata dell’accordo è annuale con la posizione di gold sponsor. Sono previste anche una serie di iniziative vetrine brandizzate Pisa in alcune filiali con scontistica particolare. Dovevamo presentare i nuovi field box il 9 novembre, ma la pratica si era fermata con i vigili del fuoco. Ora si è sbloccata, ma saranno pronti per il 2 dicembre. Così chi vorrà potrà vedere la partita praticamente accanto alla panchina. Più si è vicini al campo più la sofferenza è alta. Per il main sponsor abbiamo tante richieste. Per noi non ci sono i saldi e non vogliamo accelerare le tempistiche. Abbiamo dei prezzi di listino e il rispetto dei nostri oltre 100 sponsor. Arriverà al momento giusto.”

Commenti

Condividi
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018