Dalla sala stampa dell’Arena Garibaldi commentano il derby per il Pisa Gori, Di Quinzio e D’Angelo. Per la Lucchese invece il DS Obbedio e mister Langella. Oltre ai classici temi di campo, inevitabilmente la discussione va a finire sui noti problemi societari dei rossoneri.

Ecco tutte le dichiarazioni in conferenza stampa:

Gori: “Sicuramente ho visto la solita squadra scesa in campo con l’obiettivo di vincere. Non è una scusa, ma veniamo da due settimane piene e tanti turni infrasettimanali. Nel secondo tempo abbiamo accusato un po’ di più. Abbiamo anche avuto diverse occasioni nitide, ma il campionato va così con tutti questi recuperi e un calendario che fa risentire un po’ tutti di questa situazione. Ci sono i microfoni, non dico di più… Falsato o non falsato ci stiamo comportando molto bene. Adesso dobbiamo finire al meglio queste otto partite che mancano e arrivare fino in fondo alla coppa, poiché quest’anno è fondamentale per noi.”

Di Quinzio: “Sicuramente i meriti vanno alla Lucchese, c’è un po’ di stanchezza sia mentale che fisica per quanto ci riguarda, ma stiamo giocando bene e siamo un ottimo gruppo. Peccato per oggi perché sarebbe stato importante. Guardiamo avanti perché mercoledì c’è la coppa e noi giochiamo ogni tre giorni. Il palo di Minesso poteva cambiare la partita, peccato per il palo, si vede che doveva andare così. Penso che le occasioni più importanti le abbiamo avute nel secondo tempo. Abbiamo concesso anche qualcosa, ma ci piace giocare così, è più bello rispetto a stare tutti dietro. Il calcio è così, adesso stiamo bene e siamo fiduciosi. Remiamo tutti dalla stessa parte, ora arriva il finale di stagione e saremo fastidiosi per tanti. A questo punto è importantissima la coppa. Ce la giochiamo, la Viterbese è una buona squadra e non sarà facile. Veniamo da tre partite in una settimana, se passiamo il turno ne abbiamo altre tre in una settimana. Bisogna recuperare le energie e se andiamo avanti lo faremo divertendoci.”

D’Angelo: “Sapevamo che avremmo dovuto concedere qualcosa, perché la Lucchese rispetto a noi aveva avuto più tempo per recuperare, avevano più gamba di noi. Abbiamo perso nella rifinitura Izzillo e Marin, ma niente di grave per loro anche se non potevano giocare oggi. La Lucchese se fosse in una situazione normale avrebbe molti punti in più. Non siamo riusciti a segnare, il pareggio ci può stare. De Vitis ha avuto delle buone occasioni da gol, ma ha giocato molto bene. Non vedevo grande gamba a Pesenti, in un paio di occasioni oggi è stato pericoloso, ma questa comunque era una partita da vincere in maniera un po’ sporca. La Lucchese cercava anche la vittoria perché il pareggio serviva a poco. Gamarra aveva bisogno di riprendere ritmo negli allenamenti, le qualità sono indubbie, soprattutto dal punto di vista tecnico e noi siamo molto felici per lui. Diventa determinante avere a disposizione un giocatore come lui. ”

Obbedio: “Negli ultimi 20 metri non abbiamo avuto la cattiveria di volerla vincere. C’è da essere soddisfatti per come abbiamo dimostrato contro una squadra importante di esserci. Il Pisa ha giocato anche in maniera superiore, anche se il palo colpito è nato da un’errata valutazione dell’arbitro. Nei primi 20 minuti credo che avrebbero potuto farci gol in diverse occasioni. Noi siamo cresciuti e abbiamo preso campo strada facendo. Ritengo che il pareggio sia un risultato giusto. Faccio fatica a valutare giocatori al di sotto della sufficienza, Falcone ha fatto una parata straordinaria all’incrocio dei pali. Anche Favale è cresciuto molto rispetto alle ultime partite. Mauri ha fatto una gara straordinaria, tutti hanno giocato molto bene. Anche chi è entrato lo ha fatto bene. Secondo me partita fatta bene. Siamo fermi a tre settimane fa con la società. Abbiamo fatto richiesta da circa 4-5 giorni, se la società non ottempera ci saranno conseguenze gravissime. Il 20 è la data teorica per il pagamento della multa e il 18 del pagamento degli stipendi. Ringrazio il gestore della luce del gas e di tutti quelli che ci stanno aiutando per andare avanti fin dove possibile in questa situazione. Qualcuno che vuole bene alla Lucchese è rimasto. Se riuscissimo ad andare avanti fino al 4 maggio lo faremmo per una tifoseria straordinaria, per lo staff e per gli addetti ai lavori.”

Langella: “Venire qui e fare una prestazione importante è una cosa che ci inorgoglisce. Questi ragazzi hanno i controcoglioni. Posso affermarlo con certezza. Stanno dimostrando alla città e alla tifoseria qualcosa di straordinario. Per il resto c’è solo vergogna per chi ha permesso tutto questo. Noi cerchiamo tutte le settimane di avere il massimo impegno, spero che facciano finire questo campionato perché lo meritiamo noi e tutta la tifoseria che ci sta vicino. Sapevamo che il Pisa sarebbe potuto calare nell’ultima parte della gara e su quello era anche imbastito parte del nostro impianto tattico. Complimenti al Pisa perché sicuramente reciterà un finale di campionato importante.”

 

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva per la stagione 2016/2017. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018