Dopo la partita con il Bologna il tecnico nerazzurro, ma anche i calciatori Asencio e Benedetti, assieme all’ex Raimondi, hanno commentato la partita. Di seguito le loro dichiarazioni.

Queste le parole del tecnico nerazzurro D’Angelo: “Andrà monitorato nei prossimi giorni Liotti, per capire l’entità dell’infortunio. Siamo stati in partita fino al 60’ , la partita era equilibrata ovviamente con il Bologna più in possesso palla. Potevamo sia passare in vantaggio che pareggiarla, ma poi ci siamo anche disuniti e la differenza a quel punto si è vista. Fin quando ne abbiamo avuta fisicamente ce la siamo giocata, ma il Bologna è una squadra di Serie A e non potevamo chiedere di più. Secondo me chi non aveva giocato col Potenza ha fatto una buona partita e questo mi dice che la prima cosa che dobbiamo imparare è che non siamo più nella scorsa stagione dove avevamo il 65-70% del possesso palla. Quest’anno la situazione per ovvi motivi cambia e dobbiamo imparare a soffrire quando non abbiamo possesso palla. Era preventivabile la cosa e dobbiamo aumentare il nostro livello di aggressività, tenerlo costante ed essere bravi tatticamente. Non bisogna mai allentare la presa perché il pericolo è sempre incombente. Noi a mio avviso abbiamo 4 punte più Minesso che è un giocatore ultra offensivo, perciò a meno di clamorose situazioni favorevoli non penso che in quel ruolo si interverrà. Il Parma l’anno scorso si era scaldata a un ritmo più blando rispetto al Bologna quest’anno, facendo una partita con un piglio diverso rispetto alla gara dell’anno scorso. A noi fa piacere essere rispettati da una squadra come quella del Bologna. Mi auguravo di poter passare il turno, ma sapevo che sarebbe stata difficile. Negli ultimi minuti del primo tempo avevamo spinto tanto e forse anche meritato il pareggio. Il Bologna però aveva giocatori di un livello superiore, non ci siamo fatti male perdendo questa partita.”

Questo il commento di Benedetti, confrontatosi con un attacco da Serie A: “E’ una bella esperienza giocare contro questo tipo di giocatori. Si capisce dove migliorare e quali sono i propri limiti. È un bagaglio da portarsi dietro già da venerdì nella prossima partita che abbiamo. Stiamo facendo quello che dobbiamo fare da programma, stiamo cercando di arrivare il meglio possibile alla prima partita di venerdì. Rispetto alla partita scorsa abbiamo fatto 6 cambi, una scelta del mister per mettere a tutti 90’ nelle gambe. È stata una cosa importante che ci permette di essere tutti pronti per venerdì.”

Ha appena esordito Asencio ed è andato vicinissimo al gol: “Sono veramente felice per questa prima partita da giocare in casa con questi tifosi. Sarebbe stato ancora più bello segnare. È una delle mie qualità quella del salto, può aiutare tanto la squadra sia nelle spizzicate, sia nei momenti di bisogno. Stiamo facendo tutti molti sforzi per dare il massimo. Il Benevento anche quest’anno sarà una delle favorite per la promozione, è una squadra molto forte che ha anche i suoi punti deboli. Dovremo lavorare col mister cercando anche di sfruttare questi punti deboli. Stiamo cercando di lavorare al meglio e di seguirlo al meglio perché siamo sicuri che così faremo meglio contro qualsiasi tipo di squadra.”

Chiude invece l’ex Raimondi, contento per lo striscione in suo onore: “Non me lo aspettavo lo striscione, soprattutto con un’Arena così. Passano tanti anni da quella promozione ed è inutile nascondere che sia un piacere enorme. Ho visto un ottimo Pisa, ma non ce lo aspettavamo diversamente. Anche giocando contro una squadra di categoria superiore, mantiene i suoi principi di gioco, è una squadra organizzata. La vedo anche migliorata rispetto all’anno scorso, fa ben sperare. ”

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018