Alla vigilia di Pisa-Arezzo, mister D’Angelo presenta la partita in conferenza stampa alla presenza dei giornalisti presso la sala stampa dell’Arena. Ecco le dichiarazioni dell’allenatore neroazzurro.

Che gara sarà quella con l’Arezzo?

Ci aspettiamo una gara non semplice con l’Arezzo, ma è normale che sia così. Credo sia un campionato equilibrato, loro sono una buona squadra, ma noi siamo migliorati in questa settimana, soprattutto nella rapidità che ci è mancata col Cuneo.

La squadra come sta?

La squadra è ormai entrata nella logica del campionato, abbiamo aspettato solo un giorno in più questa settimana, abbiamo avuto qualche problemino fisico con alcuni ragazzi, Gucher, De Vitis e Izzillo, speriamo di recuperarli in queste ore. Gli altri sono tutti a disposizione. Brignani invece ha recuperato, ma ancora gli manca la condizione, partirà dalla panchina.

Come vede l’Arezzo?

L’Arezzo è una buona squadra con giocatori importanti, come tutti gli avversari che incontreremo ci porterà delle difficoltà e noi le porteremo a loro.

Avete parlato della partita con Moscardelli, del fatto che sia un ex?

Con Davide Moscardelli non abbiamo parlato dell’Arezzo, come tutti i ragazzi si concentra solo sulla partita. Loro hanno giocatori bravi, noi abbiamo i nostri.

Col Cuneo non avete creato tantissimo

Alla fine è vero che abbiamo fatto gol e non abbiamo creato tantissimo, ma a livello difensivo la squadra si era mossa bene, rischiando poco. Loro ripartivano bene in contropiede, noi c’eravamo. Possiamo comunque far molto meglio.

Che campionato si aspetta?

Prevedo un campionato molto equilibrato, la Pro Piacenza ad esempio ieri ha vinto ad Alessandria. Bisogna tenere d’occhio tutte le partite. Ho visto anche Pistoiese-Lucchese dal vivo ieri, c’è grande equilibrio lo ribadisco.

Non la preoccupa la situazione dei tre centrocampisti acciaccati?

Non mi preoccupano gli acciacchi di questi tre giocatori, abbiamo molte soluzioni. Non sarà una gara comunque simile a quella col Cuneo. Prevedo una partita diversa, è normale ed è giusto che ogni squadra sfrutti le proprie caratteristiche. Ognuno deve giocare come crede secondo il suo credo tattico.

In attacco avete molte frecce al vostro arco. Come pensa di sfruttarle?

Abbiamo quattro-cinque attaccanti che sfrutterò tutti nell’arco della stagione e nell’arco della stessa partita. Marconi è un giocatore molto muscolare, ha bisogno che la squadra giochi un calcio più arioso. L’ultima volta abbiamo difettato in questo.

Che ne pensa di Zammarini e Birindelli?

A mio avviso Zammarini può ricoprire svariati ruoli in difesa, perché è un giocatore che ha una intelligenza tattica importante. Stesso discorso per Birindelli, il suo apporto alla squadra è prezioso.

Moscardelli sembra il capitano giusto per questa squadra

Moscardelli per me è un giocatore con grande intelligenza calcistica e si abbina benissimo a una prima punta come Marconi o Cernigoi. Abbiamo preso lui perché sappiamo quelle che sono le sue peculiarità, si sa adattare a tutti.

Perché il cambio Meroni-Masi contro il Cuneo ?

Per quel cambio Meroni-Masi avevamo bisogno in quel momento della partita di più palleggio, Meroni non ha demeritato contro il Cuneo, anzi ha giocato molto bene. Per lui discorso simile a quello di Brignani. Anche lui ha bisogno di trovare ritmo, ma è più avanti di Brignani.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018