Dopo Siena-Pisa parlano mister D’Angelo e i calciatori Marconi e De Vitis per commentare il match. Ecco le loro dichiarazioni.

Rammaricato De Vitis dopo la fine del match: “C’è rammarico perché sono arrivate due sconfitte in pochi giorni, dobbiamo però pensare a domenica perché c’è un’altra partita importantissima, purtroppo in trasferta per uno scherzo del calendario. Nel primo tempo dopo una buona partenza abbiamo smesso di palleggiare e questo non deve succedere, dobbiamo acquisire una consapevolezza diversa anche in trasferta, perché è quello che ci porta a essere pericolosi. Abbiamo fatto fatica a creare. Bisogna continuare a seguire i nostri concetti e farlo meglio, non possiamo fare come oggi che per 20 minuti abbiamo rinunciato a giocare.”

Marconi ancora non riesce a venire a patti con la sconfitta di Chiavari e analizza entrambe le gare: “Purtroppo i risultati influenzano la visione della partita, a Chiavari siamo stati polli all’inizio, ma abbiamo giocato bene, mentre dopo abbiamo fatto leggermente peggio. Oggi loro venivano da un brutto periodo, in casa, ma abbiamo tenuto botta e ci siamo detto partiamo forti nel secondo tempo, ma abbiamo subìto subito gol. Testa bassa e lavorare, solo così torneremo a vincere. Nelle ultime due partite sui calci piazzati abbiamo solo sbagliato a concretizzare. Sappiamo l’importanza che riveste Lucchese-Pisa, ci teniamo a riscattare anche le due sconfitte, andremo lì per dar battaglia e vogliamo portare la posta in palio a casa”.

Chiude con un’analisi della gara D’Angelo. “Avremmo anche meritato il pareggio, dopo il loro gol abbiamo avuto tantissime possibilità, in un paio di occasioni è stato bravissimo il loro portiere. Disattenzione nostra sul gol, loro poi hanno salvato delle buone occasioni, noi su loro, ma sono gare che a volte si decidono sugli episodi e gli attimi, ci è girata male. Non abbiamo giocato una buona partita, abbiamo sofferto per venti minuti, poi nel secondo tempo abbiamo preso gol, ma nell’ultima mezz’ora li abbiamo messi sotto anche in maniera netta, il pareggio sarebbe stato più equo. Meritavamo di più, manchiamo a livello qualitativo, il lavoro soltanto può farci migliorare. Masucci ha avuto un problema credo al flessore, si è indurito, ora faremo le dovute valutazioni. A volte ci specchiamo nell’essere belli e ordinati, dobbiamo essere più pratici. La nostra squadra se diventa più sporca è pericolosa per tutti” 

Commenti

Condividi
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva per la stagione 2016/2017. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21.