Mister D’Angelo ha parlato alla vigilia di Arzachena-Pisa parlando della partita di domani, ma anche del suo imminente rinnovo contrattuale che ormai a breve sarà finalizzato dalla società. Inoltre uno sguardo a infortuni e gruppo, con un augurio speciale per i 110 anni del Pisa.

Che partita sarà quella di domani? Come stanno i ragazzi? e gli infortunati?

Sarà una partita complicata, ma noi stiamo bene. Purtroppo mancheranno Verna, Liotti e De Vitis. Tutti e tre stanno migliorando. De Vitis sarà disponibile tra un paio di settimane.

In panchina però c’è molta scelta

Abbiamo la fortuna di avere una squadra in cui tutti hanno la possibilità di giocare e, anche se abbiamo fuori 3 giocatori importanti, la scelta è semplice perché stanno tutti bene. Quelli che entrano riescono sempre a dare linfa vitale alla squadra. Se Di Quinzio sarà della partita, sarà impiegato come mezzala sinistra.

A che punto siamo col rinnovo?

Ho avuto un primo incontro con Giovanni Corrado e Gemmi che mi hanno proposto il rinnovo. Nei prossimi giorni ci incontereremo di nuovo e credo non ci saranno problemi. QUi sono molto felice, non posso chiedere di più. I tifosi ti accendono il cuore, il direttore Gemmi mi ha voluto ed è nato un grande rapporto con la dirigenza.

La società sta mettendo un punto fermo ai rinnovi dei calciatori.

Va dato merito alla società per i rinnovi, perché ha una progettualità che altre realtà non hanno. La squadra ora si deve concentrare sulla partita di domani, non possiamo distrarci. Che il Pisa avesse un direttivo tecnico di prim’ordine non era in discussione. Siamo al top, a livello di Serie C sono in pochissimi a fare questo. L’anno scorso eravamo partiti con 8/11 nuovi e poter ripartire la prossima stagione da un gruppo forte e rodato ha grande importanza. 

Cosa hai chiesto ai ragazzi? Cosa ti aspetti da domani?

Per l’Arzachena ho chiesto ai ragazzi di avere lo spirito che ci ha contraddistinto in questi mesi. Il campo non sarà dei migliori e ci auguriamo che non ci sia vento, sarebbe ancora più complicato. Ci lavoriamo e ci lavoreremo ancora perché i frutti vediamo che li stiamo raccogliendo e i ragazzi sono più che pronti. Sappiamo che la partita con l’Arzachena non è una partita semplice. I ragazzi stanno bene, mi aspetto una partita bella da parte nostra. Ci vorrà grande dedizione. 

Cosa ne pensi di questa settimana di eventi per i 110 anni di storia del Pisa?

Voglio fare doverosamente gli auguri per i 110 anni del Pisa e rimango sempre più colpito perché in questi giorni di festeggiamenti vedo dei personaggi che vedevo da piccolo in figurina e dicono tutti la stessa cosa, ovvero che sono rapiti da questa piazza e ciò vuol dire che Pisa è una grande piazza. 

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva per la stagione 2016/2017. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018