Il tecnico dei nerazzurri Luca D’Angelo ha parlato alla vigilia di Salernitana-Pisa, gara in programma domani a Salerno alle ore 14. Ecco le sue dichiarazioni dalla sala stampa dell’Arena Garibaldi:

D’Angelo, come arriva il Pisa alla gara di Salerno?

Ci siamo allenati bene a mio avviso, i giocatori a disposizione lo hanno fatto con grande volontà e dovremmo essere pronti per domani a Salerno.

Non è stato facile preparare la gara senza quattro giocatori che erano impegnati in questi giorni con le nazionali. Questi ragazzi adesso dovranno aspettare per capire se potranno giocare o no.

Birindelli è senza dubbio a disposizione, mentre per gli altri ragazzi, Loria, Varnier e Marin aspettiamo comunicazioni ufficiali dagli organi competenti. Non averli alleanti in questi giorni non è un problema, è più grande la soddisfazione di averli visti impegnati con le rispettive nazionali

Le nazionali hanno sconvolto un po’ il calendario..

Monza-Vicenza sarà rinviata e martedì il Monza verrà all’Arena. Sì, indubbiamente Monza e Vicenza saranno più freschi quando giocheranno il prossimo turno, ma la cosa da mettere in risalto è che il regolamento di Serie A e quello di Serie B sono differenti tra loro, nonostante il virus sia lo stesso. Di questo si occuperò la società che so farà dei passi al riguardo.

Ora il Pisa è atteso a un vero tour de force con cinque partite in quindici giorni di cui quattro trasferte.

Ci sono tante partite ravvicinate, ma non dobbiamo fare l’errore di pensare a più gare contemporaneamente. Dobbiamo affrontare prima la Salernitana e poi affrontare le altre squadre. La rosa ci permette di far affrontare tutti, la rosa è coesa e competitiva. Non ci sono titolari inamovibili.

Meroni e Alberti sono a disposizione?

Sì, gli unici in dubbio sono i giocatori impegnati con le nazionali, tranne Birindelli che è a disposizione.

I nuovi arrivati come si sono comportati in questi giorni?

Abbiamo sfruttato la sosta per far salire di rendimento Palombi e lo stesso Mazzitelli più gli altri hanno giovato di questa sosta.

Dal punto di vista tattico si rimane sul 4-3-1-2 o 3-5-2?

Sì, noi abbiamo questi due modi di giocare, i concetti sono differenti nel momento in cui cambia il modulo, ma la squadra ormai è abituata, i nuovi arrivati sono pochi, ovvero Mazzitelli, Palombi e Sibilli, ma sono già entrati in ottica di giocare con i due schemi a partita in corso.

Cosa ci dice sulla Salernitana?

Ha costruito una rosa importante e un allenatore preparato ed esperto per la categoria. Ci vorrà una partita di grande valore perché è sicuramente una grandissima squadra. Ci vorrà una prestazione forte, non ultimo dal punto di vista agonistico e temperamentale, sono tutte gare complicate quelle di Serie B e lo dimostra l’equilibrio tra le varie squadre nei risultati delle prime due giornate. Il fatto che si giochi sempre a porte chiuse può aumentare la poca concentrazione, soprattutto all’inizio, ma noi questo non l’abbiamo mai avvertito fino adesso. Il fattore motivazionale rimane il punto focale. Dobbiamo essere molto attenti dal punto di vista tecnico e tattico.

 

 

 

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018