L’allenatore del Pisa D’Angelo analizza e presenta i temi della prima sfida in trasferta di campionato della stagione a Castellamare di Stabia. Tra novità e dubbi di formazione, ecco le parole del tecnico nerazzurro.

Sono due squadre che dell’agonismo fanno la loro arma principale. 

Si affrontano due squadre che hanno del fisico una qualità per entrambe, sarà secondo me un impegno molto difficile.

Come stanno i giocatori? 

A parte i lungodegenti Liotti e Moscardelli sono tutti a disposizione. Non ci sarà Pesenti, abbiamo preferito lasciarlo a casa visto che il giocatore è sul mercato. Di Quinzio è convocato e ha sicuramente una porzione di partita nelle gambe. Di Quinzio ha un fisico esile che lo può aiutare a recuperare la condizione. Si è allenato col gruppo e non ha problemi di tenuta, è recuperato al 100%, ma logicamente deve entrare al massimo della condizione.

Come si presenta la Juve Stabia dopo la vittoria del campionato?

La Juve Stabia ha vinto il campionato con pieno merito, hanno mantenuto l’ossatura della scorsa stagione e hanno una buona squadra con buoni innesti. Siamo abituati a giocare in campi caldi, non penso che giocare la prima in casa della Juve Stabia sia un problema

Varnier come l’hai trovato? E come l’hai visto dato che è stato fermo quasi tutto l’anno scorso?

Sta bene, dopo la sosta sarà a pieno regime con la squadra. Questa settimana si è allenato con la squadra e ha fatto anche la partitella settimanale, poi l’abbiamo mandato in palestra perché gli manca qualcosa a livello di forza. Tra 20 giorni sarà pronto. Secondo me è stato un grande colpo per la nostra società, avrebbe partecipato all’Europeo under 21 se non si fosse infortunato l’anno scorso.

Come affronterete l’impegno? 

Non sappiamo bene come loro ci affronteranno, come capita sempre abbiamo lavorato sulle nostre due soluzioni, vedremo poi nel corso della partita se continuare come inizieremo oppure no.

Arriverà qualcuno dal mercato?

Se dovesse esserci la possibilità di rinforzare la squadra, la società lo farà. Altrimenti punteremo su Giani che è un giocatore giovane, ma in ogni caso si punterà su un giovane, che sia acquisto oppure no.

Minesso lo potresti impiegare? Siega?

L’altro giorno avevamo bisogno di determinate caratteristiche. Per Minesso potrebbe esserci una possibilità di giocare, come seconda punta o mezzala. Siega potrebbe giocare come mezzala o trequartista, è partito molto bene in ritiro, poi ha avuto un piccolo infortunio, ma adesso sta molto bene. In generale i giocatori che sono arrivati come Asencio e Pinato hanno pareggiato la tenuta atletica degli altri giocatori. Questo è normale, ma è un difetto che ho io, voglio che tutti entrino in determinati meccanismi.

Marconi ha superato il rigore sbagliato?

È una frase fatta, ma i rigori si possono anche sbagliare . Non ci sono problemi se dovesse capitare un altro rigore, potrebbe batterlo lui.

Che idea si è fatto della categoria?

Ho visto un po’ di partite, era quello che ci aspettavamo. Sono partite difficili e squadre molto forte, il livello qualitativo si è alzato e noi dobbiamo pedalare bene stando bene in mezzo al campo per stare nel modo migliore possibile. La spinta massima dev’essere all’interno del gruppo. Abbiamo giocatori che possono supportare anche chi non è in giornata.

Questo tipo di terreno a Castellamare di Stabia, che problemi potrebbe dare?

Non penso debba essere un alibi per noi, si alza il livello tecnico, abbiamo giocatori che si possono esaltare su qualsiasi tipo di terreno.

Questa settimana su 20 squadre ci sono 12 allenatori under 50, cosa può significare in questo campionato?

L’esperienza è una cosa importante in tutti gli ambiti lavorativi perché ci sono anche momenti più complicati e allenatori più navigati possono fare forse un po’ meglio, mentre i più giovani sono più smaliziati. Io sono nel mezzo, sono un po’ l’uno e un po’ l’altro.

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018