Dalla sala stampa del Mapei Stadium il tecnico dei nerazzurri Luca D’Angelo e i calciatori Luca Vido e Antonio Caracciolo commentano il pareggio tra la Reggiana e il Pisa. Ecco le loro dichiarazioni.

D’Angelo: “Sicuramente c’è un po’ di rammarico anche perché dopo il nostro vantaggio abbiamo sprecato un paio di azioni per fare il terzo. Si tratta però di un risultato soddisfacente contro una squadra difficile da affrontare, fisica e veloce. Con un po’ di calma in più avremmo potuto vincere la partita. Sono felice di ciò che ha fatto la società sul mercato: sia Palombi che Mazzitelli si sono presentati in ottime condizioni e sono entrati bene. Con Gemmi e Giovanni Corrado qualche volta abbiamo opinioni diverse, ma la maggior parte delle volte siamo d’accordo. Avendo perso giocatori come Pinato, Fabbro e Moscardelli avevamo bisogno di calciatori che conoscessero bene la categoria. Se c’è l’opportunità di migliorare la società lo farà. Minesso è sul mercato e volevamo evitare di creargli problemi con la cessione. Sul primo gol abbiamo fatto un errore di valutazione e sull’angolo è stata una gran palla messa in mezzo, il difensore ha anticipato tutti e qui do meno responsabilità. Dispiace perché Perilli è stato praticamente inoperoso e sulle situazioni da gol non poteva far niente. Il titolare è Perilli pur avendo grande considerazione di Loria che giocherà in coppa Italia. Sono molto soddisfatto dell’arrivo di Maurizio Pugliesi come preparatore dei portieri. Sono contento che anche Moscardelli sia entrato nel mio gruppo di lavoro sia in campo che con i rapporti con i giocatori. L’obiettivo sarà quello della salvezza e il campionato della scorsa stagione deve insegnare: squadre come Perugia, Pescara e Cremonese, partite tra grandi ambizioni si sono salvate all’ultima giornata o sono addirittura retrocesse”. 

Vido: “Abbiamo lottato fino alla fine.  Sono contento perché comunque abbiamo giocato una grande partita. Abbiamo dimostrato di avere gli attributi perché abbiamo preso un gol che potrebbe spezzare le gambe a una qualsiasi squadra, ma abbiamo resistito e ribaltato la partita. Peccato che poi non siamo riusciti a tenere il vantaggio. Con Marconi mi trovo molto bene, fa tanto lavoro sporco e io cerco di andare sulle sue giocate di testa. Lavoreremo in allenamento perché succeda ancora. Lotteremo per far sì che sia un grande campionato”.

Caracciolo: “Sono contento di aver segnato il mio primo gol con la maglia del Pisa, ma sono ovviamente rammaricato del pareggio. Essendo la prima gara ci può stare. Dedico il gol prima di tutto a mio figlio, poi a Lisi e a Fabbro che mi avevano detto che avrei segnato. Sul resto si potevano sfruttare meglio alcune ripartenze e noi dovevamo far meglio sulle loro. Forse c’era qualche rigore dubbio secondo me, bisognerebbe rivedere i replay. Ora bisogna pensare prima alla Juve Stabia, poi alla Cremonese”.

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018