Dalla sala stampa dell’Arena Garibaldi, il tecnico dei nerazzurri Luca D’Angelo ha incontrato i giornalisti presenti per anticipare i temi della prossima sfida casalinga contro il Chievo Verona, che andrà in scena domani. Ecco le parole di D’Angelo.

Buongiorno, cominciamo dal riconoscimento al terzo posto per la panchina d’oro. Grandi complimenti per lei.

Sicuramente è stata una bella soddisfazione, vi ringrazio.

Contro il Chievo gara difficile? Che squadra si aspetta?

Questo lo sapremo domani dopo la partita. Il Chievo è una squadra forte, fatta di giocatori che hanno giocato in Serie A per molto tempo e hanno un bravissimo allenatore. Sanno stare benissimo in campo ed evidentemente se non riescono a trovare una certe continuità di risultati dobbiamo essere bravi ad affrontarli.

Come stanno i giocatori? Soddimo?

Soddimo si è allenato con la squadra negli ultimi 3 giorni, mentre De Vitis si allenerà oggi. Bisognerà solo valutare se farli iniziare da subito o a partita in corso.

Dopo la vittoria in rimonta di Cremona, cosa hai chiesto alla squadra per questa gara contro il Chievo?

Dobbiamo pensare che ogni partita possa portare delle insidie, però la squadra sta molto bene sotto tutti i punti di vista, perciò cercheremo di fare la nostra gara cercando di attaccare il più possibile cercando di non fare arrivare troppi rifornimenti in avanti al Chievo.

Cosa c’è da fare meglio rispetto alla gara d’andata?

Non giocammo una gran partita a Verona, anche se eravamo avanti di due gol e perciò ci sono da fare meglio tante cose. Ogni gara ha una storia a sé e domani proveremo a fare una grande partita, una gara d’attacco perché giochiamo in casa e vogliamo entusiasmare i tifosi. Giocare in casa è un valore aggiunto, non credo sia un problema giocare a casa, anche se non vinciamo da dicembre.

Sarà importante approcciare al meglio la gara

Cerchiamo sempre di partire nella maniera giusta, domani proveremo a partire bene, ma dobbiamo anche finire bene come accaduto a Cremona l’altro giorno.

Domani avrà problemi di abbondanza…

Mi baserò su ciò che ho visto in settimana, perché penso che da quello si possano trarre gli 11 iniziali e immettere i tre giocatori nel corso della gara. Il lavoro settimanale è più importante di qualsiasi cosa.

L’attacco è il reparto che ha tutti gli uomini a disposizione

C’è qualcuno che sta meglio secondo me, mentre qualcun altro ha ancora bisogno di tempo e ritmi un po’ più bassi e farlo entrare nella seconda parte della partita, ma lo vedrete domani.

Parliamo dei giovani nerazzurri e dei nuovi arrivi, come Pompetti ad esempio

Pompetti è un giocatore di valore, un calciatore giovanissimo. Come caratteristiche non abbiamo un calciatore così, tutti i giocatori che abbiamo davanti alla difesa hanno caratteristiche diverse. Un giocatore tipo “alla Pirlo”. Marin è il ’98 più forte della Serie B così come Birindelli è il ’99 assieme a Pobega della categoria. Vignati di che anno è? Un 2000? Ecco lui non bisognerà sottovalutarlo domani. Marin ha sbagliato a Cremona nella prima parte della gara, ma è stato bravo a superare il suo momento negativo giocando una grande partita e dimostrando grande personalità per la sua età.

Su Vignato bisognerebbe fare molta attenzione, ma forse è il centro del campo la zona di maggior difficoltà, abbiamo sofferto Segre all’andata. 

Ci misero in difficoltà all’andata, il Chievo è una buonissima squadra, da Marcolini allo staff tecnico inclusi, di grande esperienza e qualità. Se il Chievo ha disputato così tanti campionati di Serie A non è per caso. Non vanno sottovalutati.

La quota salvezza potrebbe alzarsi vista la poca distanza tra le squadre.

Vero che il campionato di B è molto tirato, molto difficile. La società si è mossa bene sul mercato, abbiamo acquisito giocatori che dal punto di vista dell’esperienza ci hanno dato qualcosa di più. A mio avviso abbiamo una squadra pronta a giocare contro qualsiasi avversario.

 

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018