C’è un fresco ex neroazzurro ai microfoni di Finestra Sull’Arena: è Davide Di Quinzio passato qualche settimana fa all’Alessandria ma stabilmente nei cuori di tutti i tifosi del Pisa SC; sarà ovviamente interessante sapere quali sono le sue sensazioni riguardo alla sua nuova avventura ma anche quali sono stati i suoi pensieri al momento del trasferimento in Piemonte. Rivedi la trasmissione e rileggi le parole di Davide Di Quinzio.

Riportiamo di seguito gli estratti salienti delle sue dichiarazioni.

Ciao Davide, crediamo che a Pisa tu abbia lasciato un buon ricordo con le tue imprese e anche negli anni a venire sarai ricordato da tanti tifosi. Anche se da ex, come hai vissuto la vittoria di Cremona? E come sta andando il tuo ambientamento ad Alessandria?

Mi fa piacere l’affetto che mi hanno sempre dimostrato i tifosi neroazzurri, vuol dire che ho lasciato qualcosa di bello. Ad Alessandria ho trovato un buon gruppo, mancano un poco i risultati ma sono sicuro che arriveranno. Ho visto la partita di Cremona, come sempre i ragazzi non mollano fino alla fine e lo hanno ancora una volta dimostrato.

Davide Di Quinzio in gol (Foto Andrea Valtriani)

Qual è stato per te il momento più bello? 

Trieste è stata la mia emozione più grande in maglia neroazzurra; fui protagonista del cross che portò al goal di Masucci, un qualcosa di tanto bello quanto istintivo.

Questa stagione vivesti un brutto infortunio, ma poi ti sei liberato di un peso al momento del primo gol in B

Poi c’è stata un’estate per me non facile con l’infortunio all’occhio, peccato che per me la serie B è durata poco ma mi porterò sempre dietro il ricordo del goal segnato contro la Salernitana, un momento davvero indimenticabile.

Di Quinzio

Cosa deve fare secondo te il Pisa per salvarsi?

Il Pisa deve giocare come nelle ultime due partite, i miei ex compagni devono restare uniti se arriveranno dei momenti difficili ma ho visto che anche il gioco è cresciuto e credo che l’obbiettivo sia alla portata.

Qual è stato invece il tuo momento più difficile a Pisa?

Il mio primo anno a Pisa è stato parecchio duro, la gestione di mister Pazienza è stata problematica e quel play off perso contro la Viterbese fu un momento duro da superare; diciamo che poi ci siamo rifatti con gli interessi la stagione successiva.

Un’ultima domanda, come vedi il tuo futuro? Cosa ti aspetta ad Alessandria?

Si può giocare bene o male ma l’importante è dare sempre il massimo, poi è per certi versi normale che i tifosi apprezzino tutto questo. Adesso ad Alessandria proveremo a far bene nei play off, magari cercando di ripetere l’impresa nostra dello scorso anno.

SI RINGRAZIA L’UFFICIO STAMPA DELL’ALESSANDRIA. IN COLLABORAZIONE CON IL PISA SIAMO NOI

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018