Domani, giovedì 29 novembre, sarà una giornata fondamentale per il futuro del progetto di restyling dell’Arena Garibaldi. In Giunta Comunale saranno approvati due importanti procedimenti. Ecco tutti i dettagli, ma a che punto siamo con la convenzione?

Che lo stadio fosse ai primi posti del programma di lavoro dell’assessore Raffaele Latrofa non era un segreto, forte di una campagna elettorale improntata anche su questo punto. Dopo l’unione del centro destra di Pisa a seguito della vittoria al ballottaggio, Latrofa prima (come assessore ai lavori pubblici) e Dringoli poi (come assessore all’urbanistica) si sono concentrati ancora di più su questo punto.

Gli assessori Latrofa e Dringoli

DUE PROCEDIMENTI – Dopo mesi di lavori ecco un’altra novità. Domani, giovedì 29, saranno approvati in Giunta Comunale due procedimenti. Prima di tutto l’avvio del procedimento della variante urbanistica sia del piano strutturale che del regolamento urbanistico, ossia i due strumenti di governo del territorio del Comune di Pisa. In questa variante sostanzialmente si modificherà la destinazione d’uso dello stadio da Ospedaletto a Porta a Lucca. Il secondo procedimento invece è il risultato e il frutto di un lavoro di concerto tra i tecnici del Pisa Sporting Club e i tecnici comunali. Ci sarà infatti l’avvio del procedimento della famosa Vas (valutazione ambientale strategica).

PUNTO CARDINE – Questo è il punto cardine di tutta la vicenda dello stadio, perché per il Comune di Pisa non si torna più indietro. Adesso tutto ciò che era di competenza comunale, tra precedente e attuale amministrazione comunale troverà il suo compimento. La palla passerà definitivamente al Pisa Sporting Club e alle società responsabili del restyling dello stadio che a questo punto dovranno concentrarsi sui prossimi passi da seguire una volta che poi il procedimento della variante urbanistica e della Vas arriverà alla sua conclusione.

Il presidente Corrado e il presidente Gravina (Foto Malasoma Pisachannel)

MA LA CONVENZIONE? – Diverso è il caso della convenzione. Secondo quello che emerge, seppure non da dichiarazioni ufficiali del Pisa o del Comune, non si è ancora trovato un punto di incontro e le parti continuano a discutere riguardo i contenuti della convenzione stessa. Il nodo è quello economico, col Pisa alla costante ricerca di migliori e più vantaggiose condizioni economiche da mettere nero su bianco nel documento finale. Ormai comunque, tra le parti,la discussione prosegue da mesi. La speranza è che possa essere trovato un accordo quanto prima, dato che la convenzione manca da molto tempo.

Commenti

Condividi
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva per la stagione 2016/2017. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018