Come sarà il Pisa 2020/21? E con quali obiettivi? Vediamo insieme quali mosse dovremo aspettarci nella costruzione della squadra e sulle ambizioni della società in vista della nuova stagione.

SQUADRA – Per il prossimo campionato di Serie B, il cui inizio è fissato per il 26 settembre, il Pisa sta lavorando sottotraccia per costruire la squadra. Sarà un inizio di stagione molto diverso rispetto a quello a cui eravamo abituati. Il ritiro non presenterà grandissime novità tra le file nerazzurre e, considerando che il calciomercato inizierà ufficialmente solo all’inizio di settembre, i nuovi arrivi giungeranno strada facendo. La maggior parte delle squadre, a parte il Monza che sta spendendo e spandendo senza limiti, stanno andando in questa direzione. Sarà l’occasione per ritrovarsi tra compagni di squadra e staff, ma anche per valutare quei calciatori il cui futuro è ancora incerto. Qualcuno potrebbe arrivare in prova, mentre la sede del ritiro è ancora avvolta nel mistero e sarà svelata solo tra alcuni giorni. Ma come sarà il Pisa 3.0 di Luca D’Angelo? La filosofia rimarrà sempre la stessa, con il 3-5-2 e il 4-3-1-2 a farla da padrone. Gli obiettivi primari saranno rinforzare la squadra in difesa e in attacco, attualmente i due reparti più carenti in termini numerici visto il parco giocatori a disposizione dopo il termine dello scorso campionato, potenziando anche il centrocampo. Come sempre D’Angelo mirerà a puntare su un ampio gruppo di calciatori in grado di potersi alternare, almeno una ventina di elementi allo stesso livello, per una rosa lunga, ma con una certezza in più rispetto alla scorsa stagione: Sarà possibile costruire una squadra sapendo fin da subito che ci saranno cinque cambi a disposizione.

OBIETTIVI – Ma quali saranno gli obiettivi della stagione? Il Pisa, come è noto, non vuole fare proclami, un trend in linea con l’atteggiamento delle ultime stagioni. Tuttavia il presidente Giuseppe Corrado si è lasciato scappare qualcosa negli scorsi giorni: “Vogliamo migliorarci costantemente. Noi però ai proclami preferiamo fare i fatti, il profilo basso serve per essere certi di fare le cose nel verso giusto alla ricerca del perfezionamento continuo. Se quest’anno abbiamo sfiorato i playoff il prossimo anno certamente vogliamo entrarci. Una dichiarazione di intenti figlia anche del finale di stagione amaro, con un playoff sfuggito solo a causa della classifica avulsa. La delusione negli occhi di calciatori e dirigenti, autori di una stagione di grande spessore, restituisce la dimensione delle ambizioni della società. Il disegno filosofico del futuro del progetto tecnico invece è affidato alle parole di Giovanni Corrado: “Alzare l’asticella vuol dire crescere, far capire a tutti che Pisa è una realtà ambiziosa e consolidata di Serie B e non una comparsa, far capire che Pisa non è un miracolo se è arrivata al nono posto in classifica, per far sì che la nostra società si solidifichi. Ciò non vuol dire raggiungere per forza un risultato, ma che all’interno del nostro processo il risultato di quest’anno sia una base di partenza per cementificare una società che, sia nei momenti migliori che in quelli peggiori, non ha mai dato la percezione di non poter stare in questa categoria”. Diverse invece le parole di Roberto Gemmi, uomo del fare, stimolato dalla competizione che offrirà il prossimo campionato, ma sempre con i piedi per terra e grande voglia di cominciare la stagione: “Sarà una Serie B forse tra le più competitive dell’ultimo decennio. Obiettivi? Non vedo l’ora di cominciare questo nuovo campionato”. Come dice Gemmi, l’importante sarà tenere i piedi per terra, perché la competizione sarà altissima. Le neopromosse Monza, Reggina e Vicenza fanno sul serio, con la voglia di monopolizzare il mercato, specialmente i brianzoli. La Reggiana vuole fare la mina vagante, mentre Lecce, Brescia e Spal avranno subito voglia di risalire dalla Serie A. Una cosa è certa, sarà grande spettacolo e il Pisa dovrà agire con grande pragmaticità.

CALCIATORI – A parlare di obiettivi anche i calciatori, nelle loro interviste post-season sul canale PisaTV. Perilli: Obiettivi? “Piedi per terra e non volare troppo alti”. Eros Pisano: “ Si ripartirà sapendo comunque di dover dare ancora qualcosa in più: gli avversari ci rispetteranno ma sarà tutto più difficile e dovremo farci trovare pronti”. Ingrosso: “Adesso si stacca per qualche giorno e poi pronti a tornare a lavorare per dare il massimo come sempre”. Caracciolo: “Ci aspetta una stagione che sarà, come sempre, differente; una Serie B che si prospetta tra le più belle di questi ultimi anni e un campionato difficile. Speriamo soprattutto che possa tornare la gente allo stadio perché i tifosi sono una nostra forza”. Birindelli: “ripartiremo per farci trovare pronti il prossimo anno: per i nostri avversari sarà ancora più dura”.

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018