Quattro, tre, due, uno… Non è una sorta di conto alla rovescia per sancire l’avvio del quarto ritiro precampionato del Pisa in Valle del Chiese (17-29 luglio) ma rappresenta la sintesi numerica di quanto i dodici giorni di permanenza della squadra nerazzurra a Storo potranno offrire ai tifosi. Quattro sono gli anni che il ritiro è ospitato in Trentino, tre sono infatti le amichevoli programmate a Storo, due gli appuntamenti che la società del presidente Giuseppe Corrado e il consorzio turistico Valle del Chiese garantiranno ai tifosi e, per chiudere, ancora una volta ci sarà un appuntamento con la storia della società nell’anno in cui si festeggiano i 110 della sua fondazione e i 100 anni della costruzione di quell’emblema rappresentato dall’Arena Garibaldi ma si ricordano i 20 anni della scomparsa del presidentissimo Romeo Anconetani.

AMICHEVOLI – Come detto sono tre le amichevoli che verranno giocate nel Trentino Occidentale: domenica 21 un triangolare con rappresentative della Valle del Chiese, mercoledì 24 e domenica 28 contro squadre di pari rango. Lo staff tecnico del Pisa è al lavoro per individuare le squadre adatte a testare la nuova formazione allenata da D’Angelo.

APPUNTAMENTI CON I TIFOSI – Due saranno invece gli appuntamenti tra squadra e tifosi. La sera di sabato 20 ci sarà il primo contatto in quello che ormai è diventato una sorta di pre-appuntamento del momento classico tradizionalmente in calendario ad agosto a Pisa mentre la sera di venerdì 26 ecco la novità: i tifosi potranno porre domande al tecnico D’Angelo e a due giocatori. Insomma un primo momento di conoscenza vera a poche settimane dal via della stagione.

LA STORIA – E la novità del venerdì farà da prologo alla due giorni dedicata ai trofei e organizzata in sinergia da Pisa Sporting Club, Associazione Cento e Consorzio Turistico Valle del Chiese. Sarà un doppio omaggio rivolto all’attuale società presieduta da Giuseppe Corrado e al presidente Anconetani. In vetrina allo stadio Grilli di Storo ci saranno, infatti, la Coppa della Promozione in Serie B, la storica Coppa della Promozione ai tempi di Anconetani, il pallone dell’ultima sfida a Trieste firmato da tutti i protagonisti e lo storico vessillo. Insomma oggetti capaci di ricordare momenti importanti della storia nerazzurra e i suoi numeri: 110, 100 e 20. In passato sono state esposte – sempre grazie all’Associazione Cento – la Coppa della Mitropa Cup e la scarpa d’oro di Wiem Kieft. Come dire la storia si ripete.

Fonte: Ritiro del Pisa, comparto comunicazione Valle del Chiese

Commenti

Condividi
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva per la stagione 2016/2017. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018