Il Sindaco di Pisa replica alle parole del vicesindaco di Trieste che aveva esasperato gli animi alla vigilia del grande evento di domenica invece di stemperare la tensione. Conti ha replicato con grande moderazione a dichiarazioni molto forti al limite della diffamazione.

CONTI – Queste le parole del Sindaco Conti con un video postato direttamente sul suo profilo Facebook: “Ero allo stadio mercoledì scorso e ho vissuto un clima degno dei grandi eventi sportivi, come molte volte è successo negli anni all’Arena Garibaldi. So che tanti pisani domenica raggiungeranno Trieste per incitare la squadra e far sentire da vicino il calore e la passione che da sempre accompagna il Pisa Sporting Club in qualunque categoria, caratteristica che ha reso famosa la tifoseria della nostra città in tutta Italia. Per coloro che non potranno recarsi a Trieste abbiamo deciso di allestire un maxischermo davanti alla Curva Nord all’Arena Garibaldi dove i supporters nerazzurri potranno vivere assieme le emozioni della finalissima. Mi informano gli uffici che solo dopo poche ore dall’inizio della distribuzione i tagliandi sono già in esaurimento, segno evidente della bontà di questa scelta. Gli spalti della Curva Nord saranno quindi gremiti in ogni ordine di posti per fare il tifo anche a distanza. Si è dovuto adottare questo metodo per motivi di sicurezza: i fatti anche recenti (si pensi, purtroppo, alla tragedia di piazza San Carlo a Torino) ci impongono di pensare prima di tutto all’incolumità di chi vuol partecipare a un evento pubblico di questa portata, una scelta giusta e doverosa per far vivere in serenità l’evento a tutti i cittadini. Per la finale si incontrano le squadre di due città bellissime che per storia, cultura e blasone meriterebbero entrambe altre categorie, anche se ovviamente noi tiferemo per il Pisa e per Pisa. Spero che quella di domenica sia per tutti innanzitutto una bella giornata di sport, vissuta con passione e maturità da entrambe le tifoserie, lasciando al rettangolo di gioco il verdetto sportivo. A questo proposito corre l’obbligo ricordare che i rappresentanti delle istituzioni dovrebbero astenersi da commenti inutili e provocatori, per non avvelenare il clima con esternazioni del tutto fuori luogo. Il vicesindaco di Trieste dovrebbe portare rispetto alla nostra città, alla nostra tifoseria e anche alla gloriosa Arena Garibaldi: se l’ha trovata un po’ usurata è per le tante partite di serie A che ha ospitato quando presidente era una persona che lui e i triestini dovrebbero ricordare molto bene, Romeo Anconetani. Lo informo comunque che è in corso una variante urbanistica propedeutica al progetto del nuovo stadio, se avrà la fortuna di tornarci fra qualche anno probabilmente userà altre parole per descriverlo. Nel frattempo, nonostante le sue dichiarazioni che non mi dilungo a commentare, tanti pisani saranno domenica al Nereo Rocco di Trieste, colorando la curva ospiti di nerazzurro e tifando per il risultato che noi tutti auspichiamo. Lasciamo quindi la parola al campo da gioco e forza Pisa!”

POLIDORI – La replica di Conti arriva proprio alle parole del vicesindaco di Trieste Polidori che aveva definito l’Arena: “Uno stadio con questo bar e questi cessi non può andare in serie B! Altro che Rocco”. Polidori aveva proseguito dichiarando: “Attacco dei tifosi pisani ad un pulmino di triestini partiti da poco dallo stadio Arena Garibaldi. Il pulmino, secondo la ricostruzione del vicesindaco che al momento non trova conferma ufficiale, procedeva incolonnato poco dietro il nostro, con scorta della Polizia in testa ed in coda: all’approssimarsi di una rotonda, si sono affiancati due motorini con a bordo due persone ciascuno, ed hanno tirato delle pietre contro i vetri, frantumandone uno e ferendo alla mano uno dei passeggeri. Il conducente ha dovuto sterzare bruscamente per non tirare sotto uno dei due scooter, che poi si sono dileguati. La polizia è scesa immediatamente dal blindato, ma nessuno dei ragazzi Triestini ha tentato una reazione contro i Pisani”. Infine la volontà di negare ai pisani la trasferta: “Questa sconsiderata e proditoria azione rischia pertanto di stravolgere la sicurezza nella partita di ritorno a Trieste, motivo per il quale è immediatamente da approfondire, in base alle normative sulla sicurezza negli stadi, l’eventualità di sanzionare il Pisa, impedendo ad esempio la trasferta ai tifosi. Di questo aspetto riferirò domattina presto alle autorità competenti, affinché prendano subito seri provvedimenti restrittivi”.

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018