Il presidente Giuseppe Corrado ha confermato ciò che era emerso ieri, ovvero che il Pisa è vicino alle convocazioni dei propri atleti. L’obiettivo è quello di preallertare i giocatori per poterli convocare per la prossima settimana, risolvendo gli ultimi nodi. Corrado conferma che sarà un altro campionato, in cui potrà succedere di tutto nelle ultime dieci giornate. Il presidente sposa anche la linea della Lega di Serie B, ribadendo la contrarietà alla messa in quarantena di squadra, poiché bastano tamponi e test sierologici regolari.

Ripartire però, non sarà facile, con Corrado che non è d’accordo sulla quarantena di squadra: “La normativa, pur aggiustata, resta costosa per la Serie B, però confido che da oggi alla ripresa del campionato qualcosa ancora si potrà modificare. Ad esempio l’eventuale messa in quarantena di tutta la squadra credo che sia una prescrizione evitabile perché la ripetizione di tamponi ed esami sierologici ritengo possa essere già una garanzia adeguata. Il Pisa, però conferma il presidente, dopo le indiscrezioni di ieri, è già pronto: “Nei prossimi 2-3 giorni effettueremo gli esami propedeutici e l’inizio della prossima settimana inizieranno gli allenamenti, il tempo limite che ci eravamo dati era il 28 maggio e forse potremo anticipare di qualche giorno. Potremmo farli prevalentemente all’Arena Garibaldi ma non sono escluse turnazioni con l’utilizzo dei campi di San Piero, decideremo la soluzione migliore e che ci darà maggiori garanzie insieme allo staff tecnico. Ipoteticamente il campionato potrebbe ripartire il 28 giugno o in alternativa il 1 luglio“.

Quasi sicuramente sarà un altro campionato: “Quando si sta molto fermi c’è sempre l’incognita della ripresa però sarà un finale bellissimo e avvincente con 12 squadre nello spazio di sei punti può davvero succedere di tutto. Sarà un altro campionato“.

Il presidente ha definito questa ripartenza come il successo del buon senso:  “E’ un successo del buonsenso e del calcio perchè solo qualche settimana fa chi proponeva di concludere il campionato sembrava quasi che non fosse interessato alla salute. La sicurezza sanitaria è sempre stata alla base della volontà di tutti! Ora che la situazione nel Paese fortunatamente sta migliorando si deve approfittare anche del valore sociale rappresentato dal calcio perchè far rotolare di nuovo il pallone aiuta tutti a pensare in positivo e a rimboccarsi le maniche con più serenità“.

Fonte: Pisachannel, dalle colonne del Corriere dello Sport e ai microfoni di 50 Canale.

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018