Dalla sala stampa parlano il secondo allenatore del Pisa Riccardo Taddei (D’Angelo non si è recato in sala stampa perché è dovuto partire in aereo), quello del Chievo Marcolini oltre ai calciatori Caracciolo e Lisi. Nota a margine l’infortunio di Stefano Gori, portato all’ospedale dopo la ferita alla testa. Il portiere, con un giramento di testa, è stato soccorso una seconda volta a fine gara e portato all’ospedale con l’ambulanza.

Il secondo allenatore Riccardo Taddei analizza così questo pareggio: “Si poteva vincere questa partita, è stata bella sia dal punto di vista dell’intensità che tatticamente. Abbiamo il rammarico di essere partiti bene, ma abbiamo preso gol su un fuorigioco alla prima volta in cui si sono affacciati in area. Ci siamo difesi bene contro giocatori pericolosi, ma nonostante questo li abbiamo contenuti bene e abbiamo proposto varie situazioni per segnare. Potevamo vincerla, perché dopo l’1-1 la palla ha accarezzato il palo, ma potevamo anche perdere, il risultato è rimasto aperto fino alla fine. Siamo soddisfatti della squadra e siamo contenti anche che il pubblico abbia apprezzato questa prestazione. Ci sono stati 6-7 minuti dopo il gol di contraccolpo psicologico, abbiamo avuto un attimo di frenesia e difficoltà, ma la squadra si è rimessa a fare quello che sa fare e credo che alla fine l’1-1 sia stato giusto premio per quello che stavamo producendo fino a quel momento. Le scelte sono a volte di natura tattica, a volte tecnica o fisica. De Vitis si era allenato poco perché era uscito con un affaticamento muscolare, Soddimo aveva un problema arrivato dalla rifinitura e non era al top della forma e Michele deve essere riportato a una condizione ottimale dandogli minuti in maniera graduale. Sta migliorando, siamo vicini a rivedere il Marconi del girone d’andata. Su Soddimo abbiamo visto una palla contesa, hanno parlato di un pestone volontario, ma non posso esprimermi, la rivedremo.”

Queste le parole del tecnico dei gialloblù Marcolini: “Nel finale di partita ho protestato per alcune decisioni dell’arbitro che non mi hanno convinto. Ero preoccupato e mi sono arrabbiato. Ma è l’emozione del momento. Un po’ sono arrabbiato perché sapevamo che sarebbe stato un ambiente difficile quanto bello come quello di Pisa. Mi trovo a parlare sempre della stessa cosa, gara equilibrata per buoni tratti, loro ci hanno messo pressione, ma non possiamo accontentarci di fare solo un gol. Poi ci sono gli episodi come il gol salvato sulla linea di Gucher o il colpo di testa di Marconi che esce di un soffio. Il Pisa ha fatto una buona partita, sapevamo che avremmo potuto patire Lisi, che ha fatto un gol fantastico, ma la squadra ha fatto una buona prestazione. Siamo venuti qua però e abbiamo creato, ma onore anche al Pisa. Bisogna essere cinici e concreti in questo campionato. Questo dimostra il grandissimo equilibrio di questo campionato, che ormai sta aspettando solo la seconda squadra che accompagnerà il Benevento in Serie A. Credo che dal punto di vista dell’impegno la squadra mi ha dato tanto. Oggi mi ha dato una grandissima risposta la squadra sono molto contento dell’atteggiamento e di tante prestazioni dei singoli. Oggi ho rimesso Giaccherini titolare perché mi ha dato tanti input in settimana. La squadra c’era e dobbiamo ripartire da qui. Grande gol di Meggiorini, ma l’abbiamo perso di nuovo, ha sentito una fitta, speriamo di non averlo perso a lungo”

Queste invece le parole dell’autore del pareggio Francesco Lisi: “Abbiamo fatto secondo me un’ottima prestazione e portiamo a casa meno di quel che meritavamo. Se giochiamo con questa voglia possiamo dire la nostra. In campo a noi sembrava fuorigioco il gol del Chievo, però l’abbiamo ripresa. Il rosso su Soddimo è secondo me esagerato, già la prima ammonizione mi sembrava assurda. Poi il rosso diretto non me lo spiego. Ci sarebbe anche il rigore per noi a inizio partita, per me Esposito l’ha toccata di mano tutta la vita. Chiudendo questo discorso, dobbiamo continuare su questa strada. Caracciolo parla da solo, Soddimo e Vido, sono tutti giocatori integrati alla perfezione col gruppo. Secondo me meriteremmo qualche punto in più in classifica. Sono un giocatore del Pisa, qui sto bene, pensavo solo al Pisa, non mi interessavano le voci di mercato.”

Così invece il difensore nerazzurro Caracciolo, all’esordio con la maglia del Pisa: “Si rosica un po’ per il gol in fuorigioco, anche se il pareggio è un buon punto. Ovviamente ancora devo cercare di capire determinate metodologie di gioco, ma voglio dare il mio massimo impegno in tutto e per tutto. Considerando il gol in fuorigioco e ci poteva stare anche il rigore per il tocco di Esposito, sì meritavamo qualcosa in più. La squadra cerca sempre di ribaltare le situazioni, loro hanno dei giocatori molto forti come Giaccherini, Vignato e Djordjevic, abbiamo tenuto botta bene con Benedetti. Con Simone ci avevo già giocato insieme 7 anni fa, l’ho trovato cresciuto, oggi ha fatto una bella prestazione.”

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018