A fine gara parlano mister Pazienza, poi Lisuzzo e Lisi per il Pisa. Per l’Alessandria Marcolini, Ranieri e Marconi. Ecco le dichiarazioni dei protagonisti

Questa l’analisi della partita da parte dell’allenatore del Pisa Pazienza: “Siamo molti dispiaciuti e rammaricati del risultato finale. Bisogna però guardare al positivo visto oggi. Penso che i ragazzi abbiano risposto a ciò che i tifosi chiedevano. Ho visto spirito e attaccamento alla maglia, si è visto per tutta la gara. Poi è arrivato il gol nel finale, lo rivedremo e lo analizzeremo. La verità è che il calcio è anche questo. Se avessimo fatto il secondo gol con le occasioni avute, parleremmo di altro. Faccio fatica a caldo a vedere un calo mentale. Chiaramente giocavamo contro un avversario importante. Non c’è stato un calo fisico e mentale, ma un modo diverso di interpretare la gara. Izzillo ha attaccato lo spazio come ha fatto Di Quinzio, Davide forse ha maggiore qualità, ma a livello di occupazione di spazio è stato similare. Izzillo forse più centrocampista. La rete fa male, lo ripeto. Non esistono le parole magiche, l’unica strada è il lavoro quotidiano, non ci sono altre strade. Come vi avevo detto ieri, avevo preparato e provato situazioni diverse da quelle che erano le ultime partite e oggi le abbiamo messe in campo. La squadra si è comportata molto bene, possiamo e dobbiamo fare molto di più a livello di gioco e occasioni create, ma al momento non è semplice. L’unica possibilità per riacquistare serenità è ottenere risultati. Gucher l’ho cambiato perché ha preso una botta all’anca. Sono contento per il gol su calcio piazzato, abbiamo applicato ciò che è stato fatto nei giorni scorsi. Sul modulo per il momento continueremo così, abbiamo bisogno di equilibrio.”

Uno dei migliori in campo dei neroazzurri, Lisi, commenta così la gara: “Dopo aver fatto una prestazione del genere, volevamo portare a casa i tre punti. Pareggiare così fa male. Loro non avevano fatto chissà cosa, ci siamo abbassati è vero, ma eravamo solidi dietro. Volevamo dare una scossa ai tifosi, se lo meritavano. Dobbiamo guardare avanti, perché abbiamo un’altra gara importante all’orizzonte. Oggi si è visto il Pisa che si deve vedere sempre, abbiamo dimostrato che non siamo quelli visti contro il Gavorrano. Fino a quando la matematica non ci condanna, ci crederò sempre.”

L’ultimo a parlare per il Pisa è Lisuzzo: “La partita è stata preparata bene e abbiamo fatto la partita che avevamo preparato. Sicuramente c’era quella fiamma della paura e del risultato. Incontrare una squadra come l’Alessandria era dura, non mollano mai ultimamente. Vengono da 10 risultati utili consecutivi. Abbiamo fatto poche sbavature e nel primo tempo avevamo creato i presupposti di predominanza sulla metà campo avversaria. Un po’ di volte abbiamo lasciato il pallino a loro, ma chi è entrato ci ha dato modo di giocare con le nostre caratteristiche. Dispiace in una partita così non riuscire a ripagare il pubblico per la loro dedizione. Questa è la cosa più lampante per me, non aver potuto dare una gioia con una vittoria anche sofferta che sarebbe stato un grosso viatico. Ci siamo fermati purtroppo all’ultimo secondo. Obiettivamente è stata l’unica palla che ci ha messo in difficoltà. Ci avevamo sempre messo tutti una pezza. I duelli sono duelli perché sono due persone che si contendono la palla. Su 100 palloni in area, 99 li abbiamo presi noi. Purtroppo sono cose che capitano. Forse è stato un errore collettivo su quella palla. Reagiremo e ci alleneremo, sappiamo che la strada è questa. Guardo in faccia la realtà, parlare di vittoria di campionato è poco realistico, probabilmente giocheremo playoff e ci dovremo far trovar pronti. A noi non cambia nulla, dovremo vincere ogni domenica.”

Queste le parole di Marcolini dell’Alessandria: “Per quello che può valere, lo ritengo un risultato giusto. Gara equilibrata. Nel secondo tempo a parte il colpo di testa di Bellazzini poche occasioni nitide, ma eravamo spesso nella loro metà campo. Un pareggio più che meritato. Siamo riusciti a gestire bene la palla e a sviluppare bene le trame offensive. A volte basta un cambio di atteggiamento per incidere anche nell’atteggiamento dell’avversario e nel secondo tempo è successo proprio questo. C’è stato un dispendio di energie molto alto da parte di alcuni giocatori, era necessario cambiare qualcosa, il rischio era che qualcuno si infortunasse. La gara di coppa ci ha tolto tante energie fisiche. A proposito di questo, Gazzi aveva giocato tutta la gara di coppa, aveva un fastidio al polpaccio e a fine primo tempo aveva un indurimento. Ho preferito preservarlo. Voglio fare i complimenti a Ranieri per la sua migliore partita da quando sono qua. Speriamo di continuare così. Devo fare i complimenti a tutti, bravi.”

L’uomo partita Marconi, autore della rete all’ultimo minuto, è felicissimo: “Se me l’avessero detto non ci avrei creduto, segnare così è stato un sogno. Se devo essere sincero, dall’inizio del secondo tempo siamo partiti benissimo, li abbiamo schiacciati e tenuti sempre là. Alla fine siamo riusciti a pareggiarla.”

Anche Ranieri dell’Alessandria commenta il match: “Ringrazio il mister per le belle parole. Sino contento per aver recuperato questa partita in extremis, dando continuità ai risultati. Quando mi chiamano in causa, cerco sempre di essere pronto.”

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva per la stagione 2016/2017. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21.