Nerazzurri battuti meritatamente a Pescara. La squadra di D’Angelo non è mai stata in partita, sorpresa troppo spesso dal rapido palleggio dei padroni di casa, contro un possesso sterile del Pisa. La prima rete è di Borrelli, lasciato tutto solo in area su angolo. L’arbitro poi si inventa un rigore inesistente che Gori para a Galano, ma i nerazzurri faticano a creare gioco. Si fa male anche Belli, sostituito da Liotti. Memushaj, migliore in campo, propizia e fa quello che vuole, poi nella ripresa seguono le reti di Galano (che colpisce anche una traversa) e Machin. D’Angelo cambia anche schema nella passando dal 4-3-1-2 al 3-5-2, ma la musica non cambia e i nerazzurri si ritrovano costantemente in difficoltà, a parte pochi lampi. Il Pisa ora deve ritrovarsi, con una settimana di tempo per preparare la gara con lo Spezia prima della sosta.

Pescara-Pisa è la gara di D’Angelo che, pur non avendo mai disputato una stagione da calciatore o allenatore all’Adriatico, è originario di quei luoghi. I nerazzurri sono alla ricerca della continuità, dopo aver ritrovato la vittoria a seguito di 6 partite senza successi. Una gara che mancava dal 1994 e che era stata una delle classiche del calcio italiano degli anni ’80, vissuta per un decennio tra Serie A e Serie B. D’Angelo schiera ancora il 4-3-1-2 con De Vitis fermo in panchina e le conferme tra i titolari di Fabbro e Ingrosso. Marconi, a secco da cinque turni, è anch’esso alla ricerca del gol. Assenti per il Pisa, oltre allo squalificato Birindelli e a Varnier, anche Asencio, convocato, ma non schierato neanche in panchina, a causa di una infezione virale non troppo leggera. La tanto cercata continuità però non arriva. In campo il Pisa prova a sorprende il Pescara nei primi minuti, ma poi sono gli avversari a fare la partita. I nerazzurri avrebbero anche maggiore possesso palla nei primi 45′, ma gli avversari sono molto più rapidi e cinici, passando in vantaggio con Borrelli. A metà della prima frazione di gioco rigore inesistente assegnato ai biancocelesti, ma Gori neutralizza con un grande intervento sul tiro di Galano. Nel finale di tempo si fa male Belli, altra tegola per i nerazzurri che perdono un’altra pedina importante. Al suo posto rientra in campo Liotti. Nella ripresa il Pisa reagisce e cambia modulo inserendo il 3-5-2, ma il Pescara riesce ugualmente a inserirsi tra le linee della difesa: Memushaj, autore di una grande partita, serve Galano e arriva il 2-0 che chiude i conti. C’è anche il 3-0 di Machin e una traversa di Galano, ma questo Pisa non è mai entrato in partita e dovrà ritrovarsi per l’appuntamento con lo Spezia della prossima giornata di campionato. Oggi però un vero passaggio a vuoto per la squadra di D’Angelo. Si salvano solo Gori, Fabbro e Marconi, per il resto nessuna sufficienza.

PRIMO TEMPO – Dopo neanche un minuto Fabbro ruba palla a Bettella servendo Marconi, che scarica il destro verso Kastrati, abile a mettere in angolo una conclusione insidiosa. Al 12′ occasione Pescara, ma Galano non serve un compagno e calcia in maniera prevedibile, con Gori che fa sua la sfera. Al 15′ passa in vantaggio il Pescara: Memushaj dalla bandierina serve Borrelli, completamente solo in area, che insacca di testa. Tre minuti dopo ancora Memushaj serve Machin che di sinistro al volo rischia di segnare, ma mette fuori di poco. Nell’azione successiva soffre ancora il Pisa, con Galano che viene anticipato da Benedetti al momento del tiro. Al 21′ notte fonda per il Pisa con Marconi che rinvia e colpisce secondo l’arbitro un avversario. In realtà il fallo, chiarirà il replay, non c’è. Dal dischetto però ci pensa Gori a parare l’estrema punizione a Galano, ristabilendo la giustizia del campo. Il Pescara però continua ad aggredire i nerazzurri con un Memushaj in grande spolvero che calcia dalla distanza non trovando la porta. Al 28′ ancora Memushaj se ne va in campo aperto, ma il giocatore del Delfino compie un eccesso di altruismo e Benedetti rinvia fuori. Al 35′ Galano doppia in velocità Benedetti, ma Gori è bravo a uscire e a far suo il pallone. “Dobbiamo muovere la palla” si sente urlare D’Angelo dalla panchina. Un minuto dopo però è Memushaj a calciare ancora dalla distanza, ma per Gori non è un problema neutralizzare. Al 38′ più col cuore che con la testa, ci prova Verna dalla distanza, ma il suo destro è fuori misura. Al 41′ l’occasione più importante del Pisa arriva con Marconi che, servito da un cross di Belli, si gira al volo, ma la mette alta di pochissimo. Al 44′ entra Liotti per rilevare Belli che ha avuto un infortunio muscolare. Nel recupero Verna riparte in contropiede e serve Fabbro, che è bravo a controllare, ma Kastrati è più lesto di lui a uscire e rubargli palla. Termina così il primo tempo.

SECONDO TEMPO – Alla ripresa del gioco il primo squillo è di Marconi che riceve palla, si gira dal limite, ma calcia alto di sinistro. Al 50′ Lisi mette un gran pallone ancora per Marconi che incoccia di testa e costringe alla parata in due tempi Kastrati. I nerazzurri cambiano schema con Liotti che diventa parte dei tre centrali difensivi, Lisi che torna a sinistra e Siega che diventa esterno destro per il ritorno al 3-5-2. Al 54′ Borrelli sfiora la doppietta raccogliendo l’invito di Machin e girando di testa di pochissimo a lato di Gori. Al 63′ arriva il 2-0 del Pescara: Galano si inserisce tra le linee della difesa nerazzurra dopo una giocata sontuosa di Memushaj, indubbiamente il migliore in campo del Pescara, portando al raddoppio i padroni di casa. Tre minuti dopo arriva anche il 3-0 con il Delfino che dilaga. A poco serve l’ingresso di Moscardelli per Marconi, con Galano che colpisce anche una traversa. Accenna una reazione nel finale il Pisa, ma è troppo tardi. Pericoloso Moscardelli che ci prova dalla distanza non trovando lo specchio della porta all’80’, poi Fabbro all’85’ conclude in acrobazia, ma Kastrati respinge di piede.

TABELLINO PESCARA-PISA 3-0
Pescara: Kastrati; Zappa, Scognamiglio, Bettella, Masciangelo; Palmiero (62′ Drudi), Memushaj, Busellato (80′ Palmucci), Machin, Galano (80′ Pavone); Borrelli. A disp. Farelli, Cisco, Brunori,  Maniero, Vitturini, Di Grazia, Crecco, Ingelsson, Bocic. All. Zauri
Pisa: Gori; Belli (44′ Liotti), Ingrosso, Benedetti, Lisi; Gucher, Verna, Di Quinzio, Siega (64′ Marin); Fabbro, Marconi (67′ Moscardelli). A disp. D’Egidio, Perilli, Izzillo, Minesso, Meroni, Aya, Pinato, Masucci, De Vitis. All. D’Angelo
Reti: 15′ Borrelli, 63′ Galano, 66′ Machin
Arbitro: Sozza di Seregno
Ammoniti: Benedetti, Bettella, Lisi
Note: Al 21′ Gori para un rigore a Galano. Recupero 1′ pt, 3′ st

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018