A fine gara mister Petrone analizza la sconfitta dei neroazzurri nel derby col Livorno. La testa ormai va ai playoff. Alle interviste anche Sottil, Lisuzzo e Mazzoni

Queste le dichiarazioni di Petrone: “I ragazzi hanno dato tutto, quattro-cinque stremati da quel che è stata la partita erano evidenti. Il secondo gol ci ha tagliato le gambe, il primo su una cosa che abbiamo preparato in settimana. Abbiamo avuto anche qualche occasione per pareggiarla. Negli ultimi minuti siamo stati anche poco lucidi, sbagliando anche il passaggio più semplice, nonostante i tanti ingressi in campo. L’occasione per pareggiarla l’abbiamo avuta, mi spiace per Birindelli, la prossima volta lo toglierò prima, avevo voluto aspettare qualche minuto, ma il secondo gol è figlio di una diagonale mancata. Questa gara resta un punto di riferimento per il finale di stagione. Il cambio di Lisi ha questo senso: la coppia Setola-Giannone si è allenata molto in settimana. Sul primo gol sapevamo dell’inserimento di Doumbia, ripeto una cosa già provata in allenamento, ma non lo abbiamo seguito, si trattava proprio di una situazione provata in settimana. Non ci siamo fatti trovare all’appuntamento. Concedere un gol così non è da tutte le domenica. Sicuramente gli attaccanti del Livorno sono stati più lucidi dei nostri. Sbagliare il gesto tecnico lo mettiamo in considerazione, mi fa più arrabbiare il gol subito su qualcosa provato in settimana. Non giudico l’operato dell’arbitro. Di sicuro la parte fisica l’abbiamo messa in considerazione perché dopo 9-10 mesi di attività la squadra non sta sempre al 110%. Mancava anche la lucidità nel fraseggio. Nelle tre partite una parte di gara l’abbiamo mancata, quella dal 20′ in poi del secondo tempo, per il resto bisogna fare di più nello specifico. Non possiamo concedere nulla, guardando il futuro e aspettando i playoff con squadre agguerrite come noi, dobbiamo metterci in testa di fare la partita e fare più fraseggio. Quando la partita vinta sabato scorso, in quella maniera, vuol dire che la squadra ha nelle sue corde di osare per vincere, va solo fatto capire al 100% ai ragazzi. Su determinati episodi bisogna essere più concentrati. Adesso la testa va ai playoff.”

Parla anche Sottil: “Un plauso ai ragazzi, bravi pscologicamente nonostante il periodo nero. Abbiamo lavorato sulla loro serenità, il gruppo ha meritato la vittoria. Con i ragazzi ho lavorato nella loro testa cercando di resettare tutto. I miei giocatori non li cambierei con nessuno e poi Maiorino malgrado avesse problemi fisici ha dato il massimo. Poi meraviglioso il pubblico, ho vissuto alla grande questo derby che è la gara che durante la mia carriera mi ha emozionato di più. Abbiamo ritrovato il gioco ed il fraseggio in questa che per noi è la partita delle partite. La dedico ai due operai del porto e a Pier Mario Morosini che da lassù ci ha spinto dandoci la carica giusta”

Per i neroazzurri anche Andrea Lisuzzo: “Questa è stata una partita decisa dagli episodi e loro hanno saputo come sfruttarli. Io sul primo gol ero su Vantaggiato, Doumbia ha conquistato palla fatto tutto il campo ed ha fatto gol. Poi il gol del due a zero ci ha tagliato le gambe. Sono amareggiato perché ci credevo a superare il Siena ed Il Livorno, ora me ne vado con qualche certezza in meno ma sempre con la voglia di lottare. Ci prendiamo le responsabilità della sconfitta, siamo andati a salutare i tifosi che sono stati meravigliosi. Anche se pure oggi abbiamo dimostrato di sapere ciò che vogliamo”.

Mazzoni chiude il blocco interviste: “A me oggi il Pisa mi ha fatto una buona impressione a differenza dell’andata, però abbiamo vinto e le partite vengono decise da episodi. Abbiamo resettato tutto e guardiamo avanti. Sugli striscioni dei pisani, è chiaro che ci deve essere un limite allo sfottò fra due città per certi versi simili, dico che Pisa è una grande piazza ed anche oggi lo ha dimostrato”.

 

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva per la stagione 2016/2017. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21.