Dopo una guerra di nervi durata più di 90′ è il Pisa a qualificarsi per la finale dei playoff dove affronterà la Triestina già da mercoledì in casa e domenica prossima fuori casa. Non tante occasioni da gol durante la partita tra nerazzurri e amaranto, ma ritmi altissimi con il Pisa che non ha fatto calcoli, rispondendo colpo su colpo ai tentativi dell’Arezzo di recuperare lo svantaggio, fino a trovare la rete di Izzillo al 42′ della ripresa che manda in visibilio i tifosi nerazzurri. Spettacolo assoluto sugli spalti con una coreografia mozzafiato della Curva Nord.

Tutto esaurito per Pisa-Arezzo per un clima infuocato che cinge l’Arena Garibaldi in una calda sera di fine primavera. Le due squadre arrivano a questo appuntamento dopo la vittoria dei nerazzurri all’andata che per passare in finale adesso possono vincere, pareggiare o addirittura perdere con un gol di scarto. D’Angelo mette in campo la formazione che avrebbe voluto schierare fin dall’andata con il ritorno di Marin tra i titolari dopo il turno di squalifica. In attacco Minesso sostiene le due punte Masucci e Marconi, mentre in panchina scalpitano Moscardelli e Pesenti.

La splendida coreografia dei tifosi della Curva Nord

Grandissimo spettacolo sugli spalti con la Curva Nord che ha compiuto un altro miracolo mettendo in piedi una sontuosa coreografia ispirata in larga parte all’oro che troneggia sulla divisa nerazzurra in questa stagione. La partita è molto tirata con le due squadre che si danno battaglia, ma nel primo tempo nessuna delle due va a segno e si va all’intervallo sullo 0-0. Nonostante il risultato comunque i ritmi sono altissimi per tutte e due le formazioni in campo. Nella ripresa il copione e lo stesso anche se i ritmi si abbassano leggermente. L’Arezzo non riesce a recuperare lo svantaggio ed è la squadra di D’Angelo ad andare in finale, legittimata da un gol di Izzillo nei minuti finali. Adesso l’avversaria del Pisa sarà la Triestina, emersa dalla sfida contro la Feralpisalò. La partita d’andata mercoledì 5 giugno all’Arena Garibaldi, mentre il ritorno sarà domenica 9 a Trieste. Prevista una caccia al biglietto da record che partirà a meno di 72 ore dall’evento.

Il calciatore del Pisa Marconi (Foto Valtriani)

PRIMO TEMPO – Al 2′ prima occasione per il Pisa con Masucci che serve Birindelli il quale gira per Marconi che di testa non trova la porta. La partita è vibrante fin dalle prime battute. Al 6′ l’arbitro deve sospendere per un minuto il match dopo che i fumogeni provenienti dalla Curva Nord hanno reso impossibile per un breve periodo la visione del match. Al 14′ Brunori serve Belloni, che al volo di sinistro mette alto sopra la traversa. E’ altissimo il pressing dell’Arezzo che cerca di impedire la manovra del Pisa fin dalla propria metà campo. Al 22′ ghiotta occasione per la squadra di Dal Canto con Brunori che dribbla un avversario e va al tiro, ma Gori fa buona guardia e respinge. Al 35′ sugli sviluppi di un angolo Pelagatti ci prova da casa sua, ma la palla finisce ampiamente a lato. Un minuto dopo per un disimpegno errato la palla arriva suo piedi di Marconi che non ci pensa due volte e va al tiro, ma la conclusione è deviata in angolo. Sugli sviluppi dell’angolo Gucher la mette in mezzo per Di Quinzio che di testa alza sopra la traversa. Al 40′ Marin salva dopo un contropiede che poteva rivelarsi molto pericoloso in favore degli avversari. Al 43′ Minesso apre per Lisi che appoggia dietro per Di Quinzio, ma il suo tiro di prima intenzione non centra lo specchio della porta. Termina così la prima frazione di gioco.

SECONDO TEMPO – Al 3′ azione personale di Serrotti che va al tiro, ma una deviazione mette in difficoltà Gori che blocca a terra. All’8′ Marconi viene servito da Minesso e lascia partire un destro insidioso che Pelagotti fa suo senza problemi. Al 23′ Foglia va al tiro, dopo un batti e ribatti al limite dell’area. A metà del secondo tempo D’Angelo decide di fare i suoi primi cambi, mettendo dentro Izzillo e Pesenti al posto di Minesso e Marconi. Poco dopo anche Masucci lascia il campo per permettere l’ingresso di Moscardelli. Proprio Moscardelli è subito vittima di un colpo alla testa e anche lui veste il “turbante” come Benedetti. D’Angelo ne approfitta per dare entrare Meroni al posto di Birindelli, quarto cambio per i nerazzurri. Al 34′ Serrotti calcia una punizione che termina altissima sopra la traversa. Al 35′ Di Quinzio scambia con Moscardelli, ma il fantasista del Pisa colpisce la schiena del capitano scegliendo di calciare invece di servire un compagno e la palla termina fuori. Subito dopo Benucci mette alto di testa e il Pisa si salva. Al 37′ Moscardelli lascia partire un sinistro violento che non trova lo specchio della porta. Replica Luciani al 38′, ma il risultato è il medesimo. Al 42′ però arriva il pallone buono sui piedi di Izzillo che lascia immobile Pelagotti e porta il Pisa in finale. Nei minuti di recupero Gori è un gatto ed evita addirittura una possibile rete dell’Arezzo, ma la partita è finita.

TABELLINO PISA-AREZZO 1-0
Pisa: Gori; Birindelli (31′ st Meroni), Benedetti, De Vitis, Lisi; Gucher, Marin, Di Quinzio; Minesso (26′ Izzillo); Masucci (29′ Moscardelli), Marconi (26′ Pesenti). All. D’Angelo
Arezzo: Pelagotti; Luciani, Pelagatti, Pinto, Sala (41′ st Rolando); Foglia, Buglio (13′ st Benucci), Serrotti, Bellotti; Brunori, Cutolo (32′ st Butic). All. Dal Canto.
Arbitro: Ayroldi di Molfetta
Reti: 42′ st Izzillo
Ammoniti: Foglia, Benedetti, Lisi
Note: Spettatori 9.477, Incasso lordo € 141.408. Recupero 2′ pt, 5′ st.

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva per la stagione 2016/2017. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018