Torna a vincere il Pisa e lo fa nel migliore dei modi in una delle serate più difficili della stagione, quando il proprio portiere Stefano Gori è stato costretto allo stop forzato per un infortunio alla spalla che lo costringerà a chiudere anzitempo la stagione. D’Angelo mette il doppio trequartista in una gara molto fisica all’insegna dell’agonismo e delle poche occasioni da gol. La sblocca nel primo tempo Nicholas Siega, travestitosi da Lisi, con una grande azione e un tiro preciso sul primo palo che non lascia scampo a Leali. Nella ripresa tornano dopo l’infortunio Masucci e Vido, con la squadra che resiste schiacciata nella propria metà campo, ma ottiene i tre punti. Il risultato è il migliore che si potesse desiderare, con il Pisa in un treno di squadre a 53 punti e in zona playoff. La prossima con il Frosinone sarà un vero e proprio spareggio per entrare ufficialmente agli spareggi per la Serie A.

Una immagine del serpentone di tifosi

Ultima gara della stagione all’Arena per il Pisa. Di scena c’è l’Ascoli del tecnico Dionigi, una delle squadre più in forma del campionato, imbattuta da sei partite. Per ringraziare e salutare i calciatori per la salvezza raggiunta e per guidarli verso il nuovo  i tifosi hanno studiato un’atmosfera d’eccezione, accompagnandoli in motorino nel tragitto dall’Ac Hotel allo stadio. Tantissimi i supporter che hanno seguito la carovana per le strade della città, tanto che la squadra è arrivata all’Arena poco dopo le ore 20. L’atmosfera nerazzurra è rotta da un colpo di scena. Nella serata di ieri infatti si iniziano spargere le prime voci, poi questa mattina arriva la prima conferma: Gori è infortunato. Inizialmente si pensa a un trauma di lieve entità, poi arrivano maggiori dettagli: Lussazione alla spalla. Una diagnosi che di fatto è una sentenza. Il portiere nerazzurro ha terminato anzitempo la stagione e, anche in caso di playoff, non lo rivedremo in campo. D’Angelo propende quindi per l’inserimento di Perilli e un modulo ad albero di Natale, con Birindelli, Caracciolo, Varnier e Lisi sulle fasce, Marin, De Vitis e Pinato a centrocampo, ma anche l’impiego del doppio trequartista Siega e Soddimo dietro l’unica punta Marconi. Non al top Masucci e Vido, ancora a mezzo servizio, che partono dalla panchina. La gara stenta a decollare con le due squadre che non producono tantissime occasioni da gol. Verso la metà del tempo il Pisa prende il controllo della situazione e inizia ad accelerare, giungendo al gol proprio al 45′ con Siega, calciatore nerazzurro numero 20 ad andare a segno per la squadra di D’Angelo, grazie ad un’azione “alla Lisi”. Nella ripresa il Pisa perde campo in favore dell’Ascoli, con Dionigi che rimescola tutte le carte. Dopo una lunga resistenza e i nerazzurri che solo su contropiede dopo l’inserimento di Vido si rendono veramente pericolosi negli ultimissimi minuti di gioco, arriva il fischio finale e i tre punti.

Il gol di Siega (Foto Pisachannel)

PRIMO TEMPO – Primi minuti molto fisici tra le due squadre. Al 7′ il Pisa prova ad attaccarec on un cross di Lisi, ma l’azione si risolve in un nulla di fatto. Due minuti dopo Cavion si lamenta con l’arbitro per un contrasto a suo dire irregolare in area, ma il gioco prosegue. Al 14′ Sernicola va al tiro sugli sviluppi di un corner, ma la conclusione è a lato. Al 15′ Soddimo stoppa di petto al limite dell’area e prova un sinistro al volo da posizione defilata debole e centrale. Al 25′ dialogo tra Marconi e Soddimo in area con Pinato che va al tiro, ma Leali blocca a terra. Al 28′ l’arbitro decide per il cooling break, data l’alta temperatura e umidità che pervade l’Arena Garibaldi. Inizia a fare maggiore pressione offensiva il Pisa. I nerazzurri il predominio del campo anche se per larghi tratti non arrivano conclusioni a rete da nessuna delle due parti. Al 45′ Siega si traveste da Lisi e dribbla due calciatori, andando a concludere sul primo palo e portando in vantaggio i nerazzurri. Dopo 2′ di recupero e una punizione insidiosa di Ninkovic che esce di poco a lato, termina così la prima frazione di gioco.

SECONDO TEMPO – Alla ripresa la gara continua sui binari dell’agonismo, con due ammonizioni nei primissimi minuti dal ritorno in campo. Al 55′ l’Ascoli calcia da fuori di sinistro con Trotta, ma la palla termina fuori. Al 59′ ci pensa Lisi a partire in contropiede e a calciare d’esterno d’estro, ma la palla sfiora il palo alla destra di Leali e finisce a lato. Al 66′ D’Angelo si gioca il doppio cambio facendo rientrare Masucci dopo l’infortunio al posto di un nervoso Soddimo e Gucher al posto di un generoso Pinato. Scamacca, appena subentrato, va alla conclusione che termina alta al 69′. Al 76′ esaurisce tutti i cambi l’Ascoli, nel tentativo di recuperare la partita. Un minuto dopo Sernicola semina il panico sulla fascia, pennella per Scamacca, ma l’attaccante dell’Ascoli di testa mette alto. Dentro Meroni al posto di Marin al 78′, con la risposta tattica di D’Angelo ai cambi avversari. I bianconeri provano a prendere campo, mentre il Pisa abbassa progressivamente la linea dei difensori. D’Angelo si gioca gli ultimi due cambi inserendo Pisano e Vido a pochi minuti dal termine al posto di Birindelli e Marconi. All’89’ un contropiede di Vido innesca Masucci, ma il destro è alto. Dopo 6′ di recupero e

TABELLINO PISA-ASCOLI 1-0
Pisa; Perilli, Birindelli (87′ Pisano), Caracciolo, Varnier, Lisi; Marin (78′ Meroni), De Vitis, Pinato (66′ Gucher); Siega, Soddimo (66′ Masucci); Marconi (87′ Vido). A disp. Dekic, Pompetti, Moscardelli, Minesso, Ingrosso, Benedetti, Fabbro. All. D’Angelo
Ascoli: Leali, Valentini, Andreoni (71′ Padoin), Brlek (71′ Petrucci); Cavion (76′ Pinto), Ferigra, Gravillon, Eramo (60′ Morosini), Sernicola; Trotta (60′ Scamacca), Ninkovic. A disp. Marchegiani, Ranieri, Pucino, Troiano, Brosco, Matos, Alcantara. All. Dionigi
Arbitro: Ayroldi di Molfetta
Reti: 45′ Siega
Ammoniti: Soddimo, Birindelli, Brlek, Moscardelli (dalla panchina), Siega, Marconi
Note: Recupero 2′ pt, 6′ st

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018