Da una difesa piena d’abbondanza per sopperire alla mancanza dello squalificato Caracciolo, passando per i possibili sostituti di Masucci, mentre sullo sfondo il Pisa si dovrà scontrare con le neopromosse Pordenone ed Entella in due trasferte ravvicinate, prima del Trapani in casa. Ora si fa sul serio, mentre D’Angelo prepara le sue mosse per sopperire alle assenze

La squadra si allena a San Piero per preparare la sfida al Pordenone (Foto Pisachannel)

Per i nerazzurri peserà l’assenza di Masucci, ma il bollettino medico della società nerazzurra non deve essere letto in chiave nefasta. L’attaccante mancherà almeno due settimane, ottimisticamente e il trauma distorsivo subito al ginocchio è stato di lieve entità. L’auspicio è di ritrovare Tano comunque per la sfida di venerdì 18 contro il Trapani, ma è possibile che il suo stop possa slittare anche fino a Cosenza. Il Pordenone, prossimo avversario dei nerazzurri, ci crede, dopo aver lasciato da tempo ogni lotta per la salvezza e aver spiccato il volo stabilmente in zona playoff. Sulla strada dei ramarri può incidere lo smantellamento del Livorno, ma anche un Benevento che, dopo la promozione raggiunta, ha iniziato a tirare indietro il freno. Sulla strada del Pordenone, i due avversari primari si chiamano Pisa e Crotone, due clienti non proprio semplicissimi. Se all’andata il Pisa si trovava di fronte un avversario neopromosso e con l’obiettivo salvezza, adesso le cose sono cambiate. Due settimane comunque pesantissime, perché il Pisa di fronte a sé in questa anomala stagione post-lockdown, giocherà due partite a settimana. D’Angelo ha anche concesso 24 ore di riposo in più ai suoi ragazzi, prima di ricominciare ieri con gli allenamenti. Dopo il match con i neroverdi, infatti, il Pisa sarà di scena a Chiavari contro la Virtus Entella, poi ci sarà il Trapani di venerdì. Tutte gare con neopromosse da un destino diverso, ma il Pisa è pronto a giocarsela con tutti. Ora però in avanti tocca a Luca Vido, che ha fatto passi da gigante in questo ritorno dalla quarantena, mente Michael Fabbro deve dimostrare di essere più lucido sotto porta e più concreto nelle sue giocate. Con un Marconi a guidare l’attacco grazie ai suoi gol ritrovati, il Pisa potrebbe puntare in queste due settimane di incontri anche Davide Moscardelli, finora rimasto l’unico attaccante a non essere impiegato dal tecnico nerazzurro. E dietro? Dietro c’è l’imbarazzo della scelta per sopperire all’assenza di Caracciolo, assente per squalifica. Largo ai vari Benedetti, al ritrovato Varnier, a Meroni, ma anche a chi non si è visto, come Ingrosso e al centro della difesa può giocare, non dimentichiamolo, anche Pisano, riadattato, così come Alessandro De Vitis, in condizioni di emergenza. Diciamoci la verità, per uno come Caracciolo che finora non ha ancora rifiatato dal rientro, questo può essere il momento migliore per scontare un turno di squalifica.

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018