La squadra nerazzurra ne ha avute tante di definizioni, da ‘cooperativa del gol’ a ‘Repubblica del gol’, tutto per dar lustro ai 18 giocatori che sono andati a rete, record in Serie B. Un’altra definizione può essere, allargando il tiro, quella di ‘orchestra del gol’, considerando la metodologia di lavoro, il numero dei giocatori schierati nel corso della stagione e, soprattutto, il valore dei cinque cambi che si è fatto sentire alla ripresa del campionato. Come direbbe il presentatore di un festival: “Questa è l’orchestra filarmonica nerazzurra. Al pianoforte Michael Fabbro, dirige l’orchestra il maestro Luca D’Angelo”.

18 IN RETE – I nerazzurri sono la squadra con il maggior numero di marcatori diversi del campionato, ben 18. Dietro al Pisa c’è il Pescara con 16, poi una serie di squadre a 14. A segno Marconi con 10 reti, Masucci con 6, Lisi con 3, Pinato, Birindelli e Moscardelli con due reti ciascuno. E ancora i vari Benedetti, Belli, Pisano, Soddimo, Gucher, De Vitis, Minesso, Vido e Fabbro a quota uno. Più coloro che sono andati via a gennaio, ovvero Aya (2), Verna e Di Quinzio. Un vero esercito di nerazzurri all’appello del tecnico Luca D’Angelo.

GLI IMPIEGATI E I CAMBI – Sono ben 29 i calciatori utilizzati dal tecnico dall’inizio della stagione, compresi coloro che ora non fanno più parte del Pisa e sono stati ceduti a gennaio. Ancora non impiegati i portieri Dekic, Perilli e D’Egidio, oltre a Fischer, Perazzolo, Edu Mengue, Pompetti e Sibilio. Un numero impressionante che dimostra che non ci siano veri protagonisti della rosa. Ognuno di loro può tranquillamente fare panchina o essere impiegato se la situazione lo richiedesse, è questa la chiave ‘dell’orchestra nerazzurra‘. I cinque cambi poi sono entrati a pieno titolo nel pedigree del Pisa. E chi pensava che non potesse essere un’arma che avrebbe potuto avvantaggiare la squadra è già stato smentito dalla sfida contro il Pescara, che ha portato al gol Soddimo, su assist di Pinato, due giocatori entrati dalla panchina.

SPEZIA – Ora la vera sfida è allo Spezia. Difficile capire come si muoverà il tecnico che dovrà rinunciare a Lisi. Nel caso di un 3-5-2 potrebbe essere proprio Pinato a essere impiegato sulla corsia laterale, mentre un 4-3-1-2 potrebbe far tornare Soddimo titolare in cabina di regia. Anche Vido scalpita per un posto da titolare, così come De Vitis che, entrato nel secondo tempo col Pescara, potrebbe essere gettato nella mischia dal primo minuto. E chissà che non venga data una nuova chance a Varnier. Quel che è certo è che il Pisa venderà cara la pelle, anche se lo Spezia appare lanciatissima ed al terzo posto in campionato. Non sarà una sfida facile per tutte e due, ma entrambe hanno l’appoggio totale dell’ambiente.

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018