Dal derby con la Lucchese esce un pareggio che assume più di una chiave di lettura. Neroazzurri pericolosi soprattutto nel primo tempo, con costruzione di gioco e occasioni da gol, mentre la Lucchese si difendeva ordinatamente. I rossoneri, soprattutto nella ripresa, si sono resi spesso pericolosi su contropiede, cercando anche di sfruttare un abbassamento del ritmo di gioco della squadra di D’Angelo che ha tentato quasi sempre di scardinare la tenace difesa avversaria anche se il Pisa è apparso comprensibilmente più stanco rispetto ad altre apparizioni.

Il derby più sentito del campionato in questa stagione è in realtà una delle gare trappola più pericolose per il Pisa, nel suo momento migliore da inizio stagione. Ne sa qualcosa mister D’Angelo che ne ha parlato diffusamente nel corso della sua conferenza stampa di ieri. La Lucchese infatti è quasi al capolinea, con il rischio concreto di non riuscire ad arrivare a fine mese e con la probabile esclusione dal campionato. Oggi, comunque sia, è gara vera per lo spirito che ha sempre contraddistinto questa partita. Per questo D’Angelo si affida alla squadra più in forma del campionato, nonostante le assenze di Izzillo e Marin che si fanno sentire, soprattutto in ottica cambi nella ripresa. In campo nel primo tempo c’è solo il Pisa, alla costante ricerca del vantaggio, con ripetuti cross e tiri da fuori. C’è anche spazio per un palo colpito da Minesso, ma per larghi tratti della prima frazione è il Pisa a fare la partita, con gli ospiti in grado solo di rispondere negli ultimi 10′. Nella ripresa c’è invece più Lucchese, soprattutto nella seconda parte di tempo, quando il Pisa inizia ad avere meno energie a disposizione. Sono tante infatti le occasioni maturate su contropiede per i rossoneri, ma il risultato resta inchiodato sullo 0-0.

La formazione titolare del Pisa (Foto Andrea Valtriani)

PRIMO TEMPO – I neroazzurri praticano fin da subito un possesso palla prolungato, anche se è la Lucchese ad andare vicina al gol al 3′ con un colpo di testa di Bortolussi su cross di Zanini che termina di pochissimo a lato. Subito dopo i neroazzurri vanno al tiro con Pesenti, ma la conclusione è deviata in corner. Al 10′ ci prova Verna da fuori sfiorando il palo alla destra di Falcone. Al 13′ Favale libera il sinistro mettendo in mezzo, ma Gori riesce a bloccare a terra un tiro-cross insidioso. Al 14′ Verna tiene troppo il pallone perdendo il tempo ed è costretto ad appoggiare dietro per Gucher, che lascia partire un destro abilmente neutralizzato da Falcone. Al 17′ punizione di Minesso messa in angolo da Falcone con un colpo di reni poderoso, ma è davvero un bel Pisa che costringe a più riprese gli avversari nella propria metà campo. La Lucchese viene sommersa di cross e i difensori rossoneri devono fare gli straordinari per respingere i palloni fuori dall’area, ma nonostante questo c’è sempre un giocatore del Pisa pronto a raccogliere la sfera per calciarla a rete. Al 21′ Lombardo non trova la porta su punizione. Con il suo gioco il Pisa si espone anche al contropiede avversario, con la squadra di Langella obbligata a cercare di colpire in questo modo o sfruttando qualche errore in fase di impostazione dei neroazzurri. Al 31′ Pesenti va molto vicino al gol, sfiorando la traversa con un colpo di testa in avvitamento su cross di Di Quinzio, ma il risultato ancora non si sblocca. Un minuto dopo Masucci conquista palla e Minesso si invola verso la porta, ma la sua conclusione colpisce il palo. Al 35′ Mauri recupera palla e calcia fuori per un accenno di risposta della Lucchese. Ancora Lucchese con Provenzano che, sugli sviluppi di un contropiede, manda il pallone in curva sud. Ancora Mauri al 45′ impegna seriamente Gori, costretto a mettere in angolo. Termina così il primo tempo, con i rossoneri che riemergono timidamente proprio al termine della prima frazione.

SECONDO TEMPO – Come all’inizio del primo tempo, anche qui è da registrarsi un ostinato forcing da parte del Pisa con tanti cross dalle due fasce e con le solite conclusioni da fuori di Robert Gucher. All’8′ Bernardini riesce a colpire di testa su cross di Favale, ma il suo tiro sfiora la traversa a Gori battuto. Al 10′ occasione enorme per il Pisa con Verna che mette in mezzo, ma né Pesenti, né Lisi, a porta vuota, riescono ad arrivarci in tuffo di testa. Risponde così Zanini che con un tiro a giro va vicino al montante alla sinistra di Gori. Al 13′ Bortolussi ottiene un calcio d’angolo su una pronta deviazione di Gori. La Lucchese rialza la testa coprendo bene gli spazi e avendo ghiotte occasioni da gol, la più clamorosa delle quali di Provenzano che insidia ancora una volta Gori. D’Angelo così decide di mettere dentro Buschiazzo e Moscardelli per ravvivare la situazione. Al 19′ doppia azione del Pisa con Di Quinzio e Verna che mettono in condizione De Vitis di calciare a rete, ma il centrocampista viene murato due volte dalla difesa rossonera. I neroazzurri però sono un po’ sulle gambe e accusano i tanti km di corsa macinati nel corso della gara, ragion per cui la Lucchese si fa sempre più pericolosa, stavolta con un colpo di testa di Bortolussi su cross di Martinelli. Al 37′ Masucci su angolo battuto di Gucher colpisce di testa, ma manda a lato. Il Pisa prova a raccogliere le ultime energie per un assalto finale, ma proprio all’ultimo minuto di recupero Moscardelli viene fermato da Falcone sulla linea.

TABELLINO PISA-LUCCHESE 0-0
Pisa: Gori; Birindelli (32′ st Meroni), De Vitis, Benedetti, Lisi; Gucher (37′ st Gamarra), Verna (15′ st Buschiazzo), Di Quinzio, Minesso; Masucci, Pesenti (15′ st Moscardelli). All. D’Angelo
Lucchese: Falcone; Lombardo, Martinelli, Gabbia, Favale; Mauri, Bernardini, Zanini, Provenzano (47′ st Greselin); Isufaj (16′ st Sorrentino), Bortolussi (47′ st Di Nardo). All Langella
Arbitro: De Santis di Lecce
Ammoniti: Sorrentino, De Vitis, Lombardo
Note: Recupero 2′ pt. / 5′ st. Biglietti venduti 2.008, rateo abbonati 4.384, totale spettatori 6.392. Incasso lordo € 62.972 di cui rateo abbonati € 34.376.

 

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva per la stagione 2016/2017. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018