Rabbia e nervosismo, forse troppo. Il Pisa esce sconfitto dalla sfida di Trieste contro il Pordenone con tanta amarezza, dopo una gara per larghi tratti giocata meglio degli avversari. Non è bastato un primo tempo ricco di occasioni, con i nerazzurri spesso pericolosi, ma poco cinici. Non è bastato il rigore parato da Gori, ancora una volta in grande spolvero. Nella ripresa la squadra di D’Angelo non è riuscita ad esprimere la stessa brillantezza del primo tempo, subendo poi un gol con Ciurria, cliente scomodo per un Benedetti non in grande serata. Birindelli colpisce anche una traversa a porta vuota nel secondo tempo, ad acuire il rammarico. Il nervosismo poi prende piede a metà della ripresa, con le espulsioni prima del ds Gemmi, poi del team manager Ivan Sarra. Non basta un attacco foltissimo nell’ultima parte di gara, il Pisa ora è al decimo posto. Adesso tocca all’Entella lunedì sera per dimenticare subito questo scivolone.

Contro il Pordenone di Tesser, che al momento è la migliore delle neopromosse dalla Serie C, si infrange la magia della splendida cornice di Trieste, già mitica “Shangri-La” nerazzurra, dove lo scorso anno è arrivata una indimenticabile promozione in Serie B. Questo però è un altro campionato e la storia è andata diversamente. Il tecnico del Pisa D’Angelo davanti a Gori, torna a schierare un 3-5-2, con l’inserimento di Varnier, Benedetti e Meroni sulla linea centrale. A destra Pisano, mentre a sinistra Lisi è libero di agire, grazie al terzo centrale di sinistra, Meroni, che può scalare terzino e trasformare lo schieramento in una difesa a 4. A centrocampo Siega continua a dare solidità al reparto, coadiuvando De Vitis e Gucher, mentre è Vido il sostituto designato dell’infortunato Masucci, con Marconi come compagno d’attacco. Oltre agli assenti Masucci e Caracciolo, quest’ultimo squalificato, si sono aggiunti un infortunio muscolare dell’ultimo minuto per Belli e il solito fastidio che affligge Pinato da Spezia. Il Pordenone dal canto suo ha dovuto rinunciare a diversi effettivi, con un attacco rimaneggiato e l’ex nerazzurro Bindi tra i pali al posto del titolare Di Gregorio. Il Pisa fa un gran primo tempo, avendo il triplo delle occasioni da gol del Pordenone, ma i 45′ vengono riassunti dal due grandi interventi dei portieri. Prima di tutto il rigore parato da Gori su Burrai, il secondo neutralizzato sui quattro rigori contro avuti dai nerazzurri. Bindi poi risponde togliendo dalla porta una punizione velenosa di Gucher che avrebbe potuto portare in vantaggio la squadra di D’Angelo. La ripresa vede Ciurria sorprendere la difesa nerazzurra, poi la squadra si perde in un bicchier d’acqua e non riesce a recuperare il risultato nonostante i tanti ingressi in attacco. Beffa la traversa colpita da Birindelli a porta vuota. Nerazzurri al decimo posto in classifica, ma il sogno non si è infranto, è solo rimandato.

PRIMO TEMPO – Il primo tiro della partita è un tentativo senza molta convinzione di Burrai che termina alto. Al 3′ Lisi frana addosso a Ciurria e lo mette giù. L’arbitro comanda il rigore. Dal dischetto Gori ipnotizza Burrai devia la sfera, confermandosi un drago tra i pali. Al 7′ Siega viene servito in profondità da Lisi, la mette in mezzo per Pisano, ma il suo destro al volo termina a lato. Un minuto dopo dialogo tra Vido e Lisi, con quest’ultimo che la prova a piazzare, ma Bindi blocca a terra. Nerazzurri ancora pericolosi al 20′ sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma un cross al volo di Siega non arriva sulla testa di Pisano per l’affondo decisivo. Al 25′ Vido va alla conclusione da fuori dopo una lunga azione prolungata dei nerazzurri, ma il destro termina a lato. Un minuto dopo Vido sfiora ancora il gol dopo un dribbling in area, ma Bindi mette in angolo. Al 32′ Vido, autore di una mezz’ora importante, conquista un prezioso calcio di punizione dal 20 metri costringendo al fallo da ammonizione Burrai. Dalla punizione Gucher calcia un destro violentissimo la cui risposta di Bindi vale il rigore parato da Gori precedentemente. Al 41′ sempre Vido conquista un angolo con un tiro dalla distanza, deviato da un difensore in corner. Doppia trattenuta dubbia in area prima su Marconi, poi su Pisano, ma l’arbitro lascia correre. Un minuto dopo Siega riceve un ghiotto traversone da Pisano, ma di testa mette di pochissimo fuori. Termina così il primo tempo.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa è Marconi a rendersi per primo pericoloso sugli sviluppi di un contropiede, con la punta nerazzurra che calcia addosso a Bindi dopo essere stato servito da Lisi al 53′. Un minuto dopo però è Ciurria a punire un Pisa poco cinico, trovando la rete del vantaggio. Al 58′ D’Angelo mette dentro Birindelli per un confuso Benedetti, uscito malconcio dal duello con Ciurria. Al 61′ Candellone fallisce il colpo del ko, ciccando malamente di testa, ma il Pisa per attaccare lascia ampi spazi per il contropiede dei ramarri. Al 64′ Candellone elude Meroni, ma il suo tiro è fuori. Torna il capitano del Pisa Moscardelli assieme a Soddimo nel finale di partita, subentrati al posto di Meroni. Il Pisa passa così al 4-2-4, ma Gemmi viene espulso dalla panchina per proteste nei confronti del direttore di gara. D’Angelo si gioca gli ultimi due cambi mettendo dentro Marin per Gucher e Ingrosso per Pisano. L’arbitro caccia da bordocampo anche il team manager del Pisa Ivan Sarra, che va a fare compagnia a Gemmi. Al 69′ Birindelli colpisce di cosca la traversa a porta vuota, sugli sviluppi di un angolo. il Pordenone intanto si chiude a riccio ripartendo in contropiede. All’84’ Mazzocco prova a piazzare il pallone, ma la palla è alta. All’85’ chance incredibile per il Pisa con Marconi che si trova sulla testa la palla giusta, ma la conclusione sfiora il palo e termina fuori. Il Pisa prova gli ultimi assalti, ma non riesce a raddrizzare il risultato.

TABELLINO PORDENONE-PISA 1-0
Pordenone: Bindi; De Agostini, Vogliacco, Barison, Bassoli, Burrai, Mazzocco (85′ Almici), Pobega (75′ Misuraca), Tremolada (66′ Zammarini), Candellone (66′ Bocalon), Ciurria (85′ Pasa). A disp. Passador, Stefani, Chiaretti, Semenzato, Pasa. All. Tesser
Pisa: Gori; Meroni (66′ Soddimo), Varnier, Benedetti (58′ Birindelli); Pisano (71′ Ingrosso), Lisi; De Vitis, Gucher (71′ Marin), Siega (66′ Moscardelli); Vido, Marconi. A disp. Perilli, Dekic, Pompetti, Minesso, Fabbro. All. D’Angelo
Arbitro: Sozza di Seregno
Reti: 54′ Ciurria
Ammoniti: Burrai, Pobega
Note: Gori para un rigore a Burrai al 4′. Recupero 0 pt, 5′ st. Espulso Gemmi dalla panchina al 67′

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018