È un avvio da sogno quello del Pisa nel campionato di Serie B. Con due vittorie e un pareggio la squadra di D’Angelo si ritrova al secondo posto dietro a un’altra neo promossa, la Virtus Entella. Sembra incredibile, ma forse è anche possibile spiegare alcuni dei motivi che hanno portato a questo punto i nerazzurri. Dopo l’esame Cremonese all’orizzonte ci sono altri due incontri ravvicinati con altre due corazzate della Serie B: Chievo Verona ed Empoli.

Mentre i tifosi non smettono di rivedere la sintesi della partita contro la Cremonese, di sfogliare l’album delle proprie foto e di invocare sui social altri tifosi di condividere perfino le foto del tifo, altro grande protagonista della sfida di ieri, la squadra di D’Angelo è già al lavoro e non intende fermarsi, con altre due complesse partite all’orizzonte, quelle contro Chievo ed Empoli. Ma come ha fatto la squadra di D’Angelo a partire così forte e perché, rispetto a tante altre corazzate del campionato dall’avvio un po’ incerto?

Marconi in azione (Foto Cappello)

UN GRUPPO CHE SI TROVA A MEMORIA – La prima ricetta del Pisa di D’Angelo è il gruppo. Ne avevamo già parlato durante l’analisi del calciomercato, pronosticando un Pisa che potesse iniziare col piede sull’acceleratore dopo aver confermato in blocco “gli amici fraterni” che hanno fatto l’impresa della promozione. I modelli di riferimento sono la Spal di Semplici e il Lecce di Liverani, capaci negli ultimi anni anche di fare il doppio salto. Per adesso è vietato parlarne in società e sarebbe anche alquanto prematuro, ma non si può negare che la ricetta emersa dalla programmazione di questa estate si stia rivelando vincente. Il Pisa può infatti beneficiare di quello che altre compagini, sulla carta più forti, per adesso non riescono a esprimere. In diversi momenti ieri, i nerazzurri si riuscivano a trovare addirittura a memoria in campo, già sapendo dov’era il compagno: come in occasione di un paio di inserimenti di Verna, delle sovrapposizioni di Lisi e Marin, ma soprattutto di Gucher che a un certo punto della partita sapeva già dove sarebbe andato il lancio di un compagno, pronto a riceverlo a 50 metri di distanza senza nemmeno voltarsi a guardare dov’era il pallone. Cose del genere non si improvvisano, mentre tante squadre che hanno rivoluzionato il proprio organico dal calciomercato adesso non sono in grado di poter avere gli stessi risultati sul piano del gioco. Gli esami veri arriveranno strada facendo. Più si andrà avanti nel torneo, più le altre squadre inizieranno a rodarsi, più il Pisa sarà chiamato a dimostrare il proprio valore. Quale sarà il campionato del Pisa, lo capiremo col tempo.

IL GIRONE DELLO SCORSO ANNO – Pisa e Virtus Entella arrivano in questa Serie B dopo aver disputato il torneo più difficile della scorsa Serie C. Un campionato che avrebbe potuto essere tranquillamente inserito tra le dodici fatiche di Ercole, tra squadre che avrebbero dovuto essere ripescate in B improvvisamente trovatesi in Serie C, altre che saltavano in preda a radiazioni e penalizzazioni come vittime di guerra e una lotta avvincente e senza esclusione di colpi che non ha risparmiato nessuno. Dopo essere emerse da una vera e propria guerra durata un intero campionato, ecco che le due neopromosse dal Girone A si ritrovano lassù, a sognare, legittimamente.

D’ANGELO – La vera star di questo Pisa è il suo tecnico Luca D’Angelo. Nel momento più nero della scorsa stagione, col Pisa all’undicesimo posto, la società lo confermò e lui dimostrò con i suoi ragazzi di meritarsi la fiducia sul campo. Fine tattico, forte di un gruppo che interpreta alla perfezione il suo modulo fluido capace di passare senza battere ciglio dal 3-5-2 al 4-3-1-2, D’Angelo ha la cultura dell’allenamento, riuscendo a dare spazio a tutti e facendo della gestione del gruppo un altro dei suoi cavalli di battaglia. Una forma fisica così al momento in Serie B non ce l’ha nessuno, ma solo il Pisa che è partito a 1000 e non intende fermarsi. E intanto il record di 26 risultati utili consecutivi in campionato va avanti dallo scorso 23 gennaio: numeri incredibili.

Un Lisi incontenibile sulla fascia sinistra (Foto Cappello)

LISI-MARCONI-MASUCCI – Probabilmente è presto per dirlo, ma ieri sera, almeno per una partita, Lisi, Marconi e Masucci hanno ricordato molto da vicino Cerci, Castillo e Kutuzov. Lisi, romano di nascita, sembrava una Ferrari incontenibile sulla fascia come il fuoriclasse di Velletri e in tanti sui social si sono lasciati andare a lodi sperticate, mentre veniva nominato migliore in campo dalla radio ufficiale. Masucci e Marconi hanno ricordato molto da vicino l’intesa tra il bielorusso e l’argentino, con Marconi che ha mostrato la stessa confidenza col gol dell’ex numero 9 che segnò 21 reti nel 2007/2008 (E pensare che in sole tre partite Marconi è riuscito a eguagliare i gol segnati in un intero girone da parte di Eusepi nell’ultima Serie B disputata col Pisa). E’ solo un’immagine, durata una partita e questa squadra non ha ancora fatto niente, ma i tifosi non vogliono svegliarsi e vogliono continuare a sognare con i propri eroi.

NEWS DAL PISA – Intanto i nerazzurri non si fermano. Come riferisce Pisachannel: “Questa mattina il tecnico Luca D’Angelo ha radunato, assieme al suo staff, la squadra al Centro Sportivo di San Piero a Grado per un allenamento ovviamente differenziato sulla base dei carichi di lavoro relativi alla gara dell’Arena. Il programma settimanale procederà poi senza doppie sedute in vista della prossima sfida, programmata per sabato (18.00) quando il Pisa farà visita del Chievo Verona. Domani, mercoledì e giovedì allenamento pomeridiani sempre sui campi del Centro Universitario e quindi venerdì mattina consueta rifinitura sul prato dell’Arena prima della partenza per il Veneto.”

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018