La Serie B si conferma un campionato molto equilibrato. Prosegue la marcia del Pisa che, dopo questo pareggio con il Cittadella, è sempre in una posizione di metà classifica, anche se la classifica è molto corta. Tra il secondo e il diciassettesimo posto infatti ballano solo 7 punti. L’unica eccezione è il Benevento, ora in fuga. Nonostante il trend che vede i nerazzurri essere primi nella classifica dei primi tempi, per poi subire gol nella ripresa, la squadra di D’Angelo sta prendendo coscienza dei propri mezzi.

CAMPIONATO – In un campionato figlio dell’equilibrio, il Benevento prova a emergere, dopo la vittoria col Crotone. La formazione di Inzaghi, vincitrice nello scontro diretto, ha adesso 6 punti di vantaggio sul secondo posto, occupato a sorpresa dal Pordenone, la migliore delle neo promosse e prossimo avversario del Pisa. Sembra quasi una barzelletta, ma i nerazzurri hanno quasi sempre affrontato i prossimi avversario nel loro miglior momento di forma, e la prossima sfida al Pordenone non fa eccezione. Non cambia più di tanto per Cittadella, Crotone e Pescara, sempre ai primi 5 posti della classifica. A Perugia invece hanno preso male la sconfitta 3-0 contro il Pordenone, capace di un importante exploit, ma gli umbri, se non segna Iemmello, hanno difficoltà a portare gol con altri elementi della rosa. Mini contestazione a Empoli dopo il pareggio col Venezia che vede ora i toscani a metà classifica, mentre sprofonda il Livorno, battuto dal Trapani e agganciato dai siciliani. Ora le due squadre si ritrovano all’ultimo posto a braccetto.

LA SITUAZIONE DEL PISA – In questo campionato molto equilibrato il Pisa ha ritrovato un ottimo Pinato, in fase crescente nelle ultime giornate. Non solo gol, ma anche assist per il talento nerazzurro, quasi sempre al top quando chiamato in causa. Per Luca D’Angelo il problema del Pisa era quello di non credere nei propri mezzi e avere timore reverenziale nei confronti degli avversari, ma la squadra, tolti i primi 20 minuti che sono serviti per prendere misure all’avversario, è stata autrice di un’ottima prova, rischiando di portare a casa il risultato. Come spesso è accaduto in questa stagione i nerazzurri si sono fatti acciuffare nella ripresa. Il Pisa infatti, se si prendesse in esame solo la classifica dei primi tempi, sarebbe in testa con 24 punti davanti al Benevento a 22, e poi Ascoli e Pordenone a 21, mentre se si prendesse il dato dei secondi tempi, scivolerebbe al penultimo posto in classifica. Questo dato può destare preoccupazione? Giammai, perché la squadra ha margini di crescita importanti e il gruppo sta prendendo coscienza dei propri mezzi. D’Angelo, nel suo solito equilibrio che contraddistingue le sue scelte, ha dato spazio a chi ha giocato meno, dimostrando ancora una volta che il gruppo è più forte del singolo. E poco importa se qualcuno gioca meno, le parole di Minesso a fine partita sono emblematiche: “Prima c’è il gruppo”.

PROSSIMI IMPEGNI – A sei gare dalla fine della stagione, il Pisa dovrà ora affrontare in serie altre due neopromosse, il Pordenone e l’Entella, per poi andare a Trapani e quindi giocarsela, in serie, contro Cosenza, Ascoli e Frosinone. Gare un po’ più abbordabili in questi ultimi impegni, ma non da sottovalutare, perché il campionato è sempre aperto e la Serie B nasconde fin troppe insidie per rilassarsi.

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018