Ospite di assoluto prestigio nel corso della puntata numero 108 di Finestra Sull’Arena: Xavier Jacobelli, attualmente direttore del quotidiano TuttoSport, giornalista apprezzato e conosciuto in tutta Italia. Con lui si è parlato del campionato di serie B che sta volgendo al termine e di quanto il Pisa ha saputo fare in questo torneo cadetto. Rivedi la trasmissione e rileggi le parole di Jacobelli.

Riportiamo di seguito gli estratti salienti delle sue dichiarazioni.

Buonasera direttore. Il campionato di Serie A, a 90′ dal termine vede ancora tutto aperto. Un grande ritorno dopo il lockdown con molto spettacolo.

Durante il periodo di lockdown c’era chi voleva chiudere i campionati come in Francia, una decisione scellerata che ha portato tutta una serie di problematiche collaterali incredibili; invece per fortuna in Italia si è deciso di chiudere i tornei e si va verso un gran finale del campionato di serie B, che cerca ancora verdetti importanti dopo la promozione in serie A di Benevento e Crotone e la retrocessione del Livorno.

Il Pisa è lì a giocarsela. Un progetto tecnico e societario che sta dimostrando le proprie potenzialità.

Conosco Pisa dal periodo di Rino Gattuso e già a a quei tempi riscontrai una grande passione dei tifosi verso i colori neroazzurri, come ha dimostrato il recente corteo al pullman della squadra; c’è stata una rifondazione importante della società a firma del presidente Giuseppe Corrado che ha riguardato la parte tecnica ma non solo, si va dal potenziamento dei social alla rete di nuovi contatti commerciali. L’equazione è semplice: dietro una grande squadra c’è sempre una grande società.

Pisa e Pordenone sono due neopromosse che stanno dimostrando di poter stare ad alti livelli.

Pisa e Pordenone sono un esempio di sana gestione di un club, guarda caso si parla di due piazze dove c’è già il protetto per la costruzione di un nuovo stadio di proprietà: si guarda al futuro in maniera costruttiva, i neroazzurri sono una squadra storica del nostro calcio e con questa forza alle spalle i ragazzi di mister D’Angelo andranno domani a Frosinone a giocarsi una partita decisiva. Non sono certo io a dovervi raccontare cosa significa il Pisa per tutto il calcio italiano, ricordo solo quanto Pisa ha fatto per Gigi Simoni il cui ricordo ha unito gli sportivi di tutto il paese.

Impossibile non parlare della cessione di Gori alla Juventus. Cosa significa per i nerazzurri?

Gori alla Juventus ? Un’operazione molto significativa, emblematica dei rapporti che il Pisa sta allacciando con i vertici del calcio italiano.

Jacobelli con Roberto Baggio

La Serie B è stato forse l’unico campionato a dimostrare unità di intenti e grande coesione in tempi di Coronavirus. E’ d’accordo?

La serie B ha dato una prova di grande organizzazione a tutto il sistema calcio, è un campionato avvincente che adesso avrà il suo culmine nei play off ; dispiace che si giochi a porte chiuse, i tifosi sono un bene per il calcio ma per fortuna c’è già l’idea di ripartire a settembre con gli impianti parzialmente aperti, dipenderà da come evolverà la situazione epidemiologica nel nostro paese ma gli orizzonti al momento sono più sereni rispetto a qualche mese fa.

Petroni e il Trapani. Come si fa a consentire a personaggi del genere di continuare a gestire società di calcio?

Sono sempre stato dell’idea che ci vuole la linea durissima nei confronti di soggetti come Fabio Petroni che continuano a gravitare nel calcio, guardate cosa sta accadendo anche questa stagione a Trapani … per fortuna di Pisa la sua esperienza con i colori neroazzurri è ormai alle spalle ed adesso c’è una persona seria come Giuseppe Corrado, che ha ambizione e che potrà riportare passo dopo passo nel grande calcio. Perché la serie A ha bisogno di una piazza gloriosa come Pisa.

Tante squadre in categorie inferiori hanno molteplici problemi. Manca una serie cuscinetto com’era la C2?

Il discorso della riorganizzazione dei campionati è fondamentale per il futuro del nostro calcio: la serie D non sa ancora quando e come ripartire visto che è impossibile a quelle latitudini proporre il protocollo sanitario che c’è in serie A e in serie B. Adesso ci vuole un intervento concreto per aiutare queste realtà che contano moltissimo tesserati e che instradano i giovani ai valori del calcio e dello sport. Stesso discorso vale per i settori giovanili e per il calcio amatoriale, fucina di talenti e di passione.

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018