COMUNICATO CURVA NORD MAURIZIO ALBERTI

Cogliendo l’occasione per ricordare che domani il ritrovo della partenza per il derby e’ fissato alle 14:00 presso la stazione centrale di Pisa (ed a tal proposito invitiamo sin da oggi tutti i tifosi ad anticiparsi a fare il biglietto del treno in maniera tale da evitare inutili rallentamenti domani mattina e di tenere un comportamento consono alla nostra mentalita’ sia verso personale e mezzi delle ferrovie sia a Livorno) vi comunichiamo che ieri pomeriggio una delegazione di ragazzi dei gruppi organizzati della curva nord Maurizio Alberti hanno fatto visita ai partecipanti del consiglio comunale, che si stava svolgendo presso la sede Comunale, consegnando il comunicato sotto riportato: OCCHIO..I CONSIGLI COMUNALI STANNO ESAURENDO
..A BUON INTENDITOR POCHE PAROLE…..

Analizzando la frase in quanto tale, si rischia di far confusione, e che non si comprenda il motivo che ci ha spinto a scriverla su uno striscione, esposto domenica scorsa in Curva Nord. Gli slogan, i cori, gli striscioni, appunto, sono i mezzi di cui dispone la tifoseria per manifestare il proprio pensiero, e questo è quanto mai semplice: vogliamo che sia aumentata la capienza del settore popolare, la Curva, e questa esigenza, che non è di oggi, ma ha radici lontane, non solo non viene soddisfatta, ma neppure debitamente considerata.
La riduzione dei posti a disposizioni è stata progressiva, e inversamente proporzionale, peraltro, ai risultati della squadra e all’affezione del pubblico: a fronte della citata riduzione, la domanda di biglietti è andata via via crescendo, cosa positiva, peraltro, in controtendenza con i dati nazionali, e in ogni città questo sarebbe motivo di orgoglio e vanto, e a Pisa invece crea imbarazzo o disagio, perché a questa passione non si può rispondere in modo adeguato.
Ricordiamo moltissimi campionati in cui le gare casalinghe portavano quasi seimila persone ad affollare la struttura, senza alcun problema di sicurezza o di ordine pubblico. Poi si è andati calando: le normative sono cambiate, ma a Pisa non ci siamo mai adeguati, e noi questo lo abbiamo sempre denunciato, a partire ad esempio dalla finale play-off con il Latina di cinque anni fa. Soltanto tremilatrecento posti, sembrava un provvedimento surreale, ma adesso siamo a duemilacinquecento, e in questo percorso abbiamo visto il nostro Stadio subire continui ridimensionamenti, lo abbiamo visto invecchiare, deteriorarsi, cadere a pezzi, senza che nessuno facesse niente, al di là del rimpallo di responsabilità. Eppure di situazioni ne sono cambiate tante.

NOI VOGLIAMO LA CURVA CHE MERITIAMO…
…….NOI VOGLIAMO 5.000 POSSIBILI PAGANTI

A questo punto è ovvio, per noi puntare, il dito, e indirizzare la nostra domanda di chiarezza, a chi sembra volerci lasciare in balia degli eventi. CHIAREZZA. Parola utilizzata spesso, nel nostro lessico, e non perché abbiamo un vocabolario scarso. Senza CHIAREZZA la tifoseria, l’opinione pubblica tutta, non possono farsi un’idea, non possono comprendere e neppure giudicare lucidamente.
Vogliamo che dal prossimo Consiglio Comunale si torni a parlare di questo tema, chi amministra e chi fa opposizione deve svolgere questo compito con serenità ma anche correttezza e sincerità, dando spiegazioni attendibili a chi, come noi, porta le istanze di tantissimi semplici tifosi e appassionati e fruitori dello stadio da generazioni, che senza questo veicolo avrebbero poche speranze di farsi sentire.

– Se in tutto questo tempo, i lavori non sono stati mai eseguiti, fino ad arrivare alla situazione attuale, ci saranno motivazioni, e responsabili.
– Chi ha deciso la chiusura del “settorino” laterale perché non anti-sismico, che carte ha visto? Nell’ultima assemblea si è detto invece che è perfettamente agibile, e probabilmente sarà a disposizione nei play-off. E quindi su che basi è stato chiuso, creando ulteriore disagio. Riaprirlo così, come se ritenerlo erroneamente inagibile fosse stata una semplice svista, non ritenete sia una presa in giro di chi ci tiene e combatte da anni per la famosa CHIAREZZA in questa vicenda? E per chi è stato nel frattempo penalizzato?
– Perché sul tema generale ci si scalda a orologeria? Due mesi fa, l’Assemblea ha riportato attenzione e luci accese, poi di nuovo il nulla, forse sperando che le attenzioni della Curva si rivolgessero soltanto alle vicende sportive del finale di campionato. E tutti questi rimpalli e rimandi per mancanze (mancate valutazioni, mancato via libera del collegio dei revisori, mancano documentazioni, mancano integrazioni) non vi sembrano irrispettose per chi ritiene importante l’argomento?

Per questo siamo costretti a chiedere con forza che nel prossimo consiglio comunale il problema sia affrontato ed arrivino spiegazioni, anche e soprattutto sulla reale volontà di portare avanti quel che serve, e, nel caso questa volontà latiti, in quale delle componenti latita, e perché. Nessuno vi sta accusando come responsabili di questa situazione, però adesso un po’ di spiegazioni dovete darle. E’ vostro compito. E non è un monito rivolto soltanto alle Istituzioni cittadine ma anche a chi sa e non dice, a chi promette e non mantiene, a chi potrebbe fare e non fa.

I gruppi della Curva Nord Maurizio Alberti

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