Il Belgrano si tutela e acquista il sostituto del difensore nel mirino del Pisa, sempre più vicino. Solbakken e Morutan in standby, in questi giorni decide Gilardino. Cacace va al Wrexham. Simeone sempre più vicino.
TROILO – Ogni momento che passa Mariano Troilo è sempre più vicino al Pisa. Dopo le dichiarazioni del calciatore, che aveva detto di non sapere “se quella appena disputata è stata l’ultima partita per il Belgrano”, ora arrivano anche le parole dell’allenatore del Belgrano, Ricardo Zielinski che parlando di possibili uscite, ha chiarito che “se Mariano Troilo dovesse essere ceduto, non ci sarebbe bisogno di un sostituto nello stesso ruolo, grazie agli arrivi di Lisandro López e Leonardo Morales”. Così il Pisa ha un po’ più di tempo anche per portare a casa l’operazione senza la deadline del 24 luglio, dato che il Belgrano è già coperto. La società nerazzurra aveva messo sul tavolo un’offerta da 4 milioni di euro per cercare di chiudere l’operazione, mentre il club argentino ne aveva chiesti 6 milioni più una percentuale sulla futura rivendita, ritenendo troppo bassa la proposta nerazzurra. le parti però potrebbero incontrarsi a 5 milioni. Il Pisa vorrebbe portare il difensore in ritiro per accontentare Gilardino in questi giorni.
SIMEONE – La trattativa per Simeone continua ad andare avanti. Il Pisa è fortemente intenzionato ad acquistare il calciatore a titolo definitivo, ma progressivamente i partenopei hanno abbassato le pretese. Prima 12 milioni, poi 10, poi 8 e adesso si scende ancora, dato che il contratto scade nel 2026. I nerazzurri sanno di poter chiudere, potendo alzare l’offerta da 4 a 6 milioni, cercando di portarsi a casa l’attaccante con un triennale. Non converrebbe invece al Pisa acquistarlo in prestito con diritto di riscatto, perché permettere il rinnovo al Napoli fino al 2027, senza contare poi molto sulla clausola di Lucca, dato che alla società entrerà solo un milione, vorrebbe dire aumentare il potere del Napoli sulla cifra del riscatto del giocatore. A facilitare ulteriormente la mossa del Napoli che ha provato a inserire anche Alessio Zerbin, in prestito con diritto di riscatto. A Napoli ci sarebbero alcuni colleghi delle radio locali che avrebbero asserito che stamattina l’attaccante abbia avviato le pratiche per lasciare la propria casa, ma queste voci non sono confermate e sarebbero solo un pettegolezzo, pertanto non vi è alcuna conferma al momento. Si respira però ogni giorno che passa aria di separazione e la società nerazzurra potrebbe beneficiarne.
SOLBAKKEN E MORUTAN – Che fine hanno fatto Morutan e Solbakken? Si tratta di fatto degli unici due giocatori per i quali la società nerazzurra ha effettuato una trattativa per riportarli a Pisa a cifre minori e non sui 2 milioni per il rumeno o i 2,5 milioni per il norvegese, bensì alla metà del prezzo. Stando a quanto abbiamo appreso, l’entourage dei calciatori sarebbe stato informato negli ultimi giorni che l’ultima parola spetterà Gilardino sul possibile impiego e sul progetto tecnico-tattico. Dipenderà da quale schema sceglierà il tecnico a Morgex. Se punterà su un 3-4-2-1 infatti Morutan potrebbe tornare anche come seconda linea, a cifre inferiori con l’Ankaragucu, mentre per il norvegese si attende qualche novità nei prossimi giorni, forse dopo la prima o le prime due amichevoli dei nerazzurri. Nel frattempo il ragazzo resta da separato in casa con lo Sparta Praga. Nel frattempo Sky annuncia che Cacace, uno degli obiettivi del Pisa per la fascia, andrà al Wrexham.