Il Pisa dovrà aspettare ancora qualche giorno per abbracciare Rafiu Durosinmi. Il transfer internazionale non è arrivato in tempo e l’attaccante non potrà essere a disposizione per la trasferta di Udine. Il giocatore si sta allenando con la squadra, ma l’ufficializzazione slitta alla prossima settimana: salvo imprevisti, Durosinmi sarà pronto per la sfida interna con l’Atalanta.
L’operazione è definita da giorni. Il Pisa ha chiuso con il Viktoria Plzen un investimento pesantissimo per gli standard del club: 10 milioni di euro più 2 di bonus, destinati a rendere Durosinmi l’acquisto più oneroso della storia nerazzurra. Il giocatore ha già superato le visite mediche e ha firmato un contratto di lunga durata, con scadenza fissata al 2030. Il contratto è stato già depositato questa mattina in Lega Serie A. Inizia formalmente oggi l’iter per il transfer con i passaggi per le rispettive federazioni e poi con la Fifa.
Il ritardo è legato a problemi burocratici, legati ai tempi tecnici del transfer internazionale, che non consentono di accelerare oltre una certa soglia. Una situazione che costringe Gilardino a rinviare l’esordio del nuovo centravanti, proprio in una fase in cui il Pisa avrebbe bisogno immediato di peso offensivo. L’obiettivo, ora, è inserirlo senza perdere tempo. La partita con l’Atalanta diventa il primo vero traguardo. Durosinmi arriverà con qualche allenamento in più nelle gambe e con la possibilità di essere subito utilizzabile, anche a gara in corso.
Il suo arrivo non chiude però il mercato offensivo del Pisa. La società resta orientata ad aggiungere almeno un altro attaccante, con la possibilità di salire a tre innesti complessivi qualora ci fosse un’ulteriore uscita. Durosinmi è il primo tassello, quello più costoso e simbolico, ma non l’unico previsto in un gennaio che si annuncia decisivo.



