Il tecnico nerazzurro ha presentato il match con un video distribuito alla stampa, senza la consuete conferenza per motivi logistici. Ecco le sue parole

Mister, a Udine inizia il girone di ritorno. Che Pisa riparte?
“Assolutamente sì, c’è un girone di ritorno da giocare. Dobbiamo essere consapevoli di quello che dobbiamo portare dentro questo campionato: grande compattezza, grande umiltà e grande sacrificio, come nel girone di andata, ma soprattutto anche quella spregiudicatezza e quel coraggio che ci devono contraddistinguere per portare a casa più punti possibili”.

La classifica pesa. Come la si guarda in questo momento?
“La classifica la guardi, ma soprattutto conta la prospettiva. Io sono una persona molto positiva e pretendo che anche i miei ragazzi lo siano. Li invoglio quotidianamente a essere propositivi e positivi. Sappiamo il momento che stiamo vivendo, ne siamo consapevoli, ma sappiamo anche il desiderio e la voglia di inseguire questo sogno. C’è la volontà da parte mia, dei ragazzi e della società di fare tutto il possibile per raggiungerlo”.

Che tipo di avversario è l’Udinese?
“Non è una squadra in lotta per la salvezza, ha altre ambizioni. È una squadra che ha alternato grandi prestazioni ad altre sotto tono, ma resta un avversario difficile. L’abbiamo vista anche ieri sera a Torino: ha qualità fisiche, tecniche e strutturali. Sarà una partita complicata, come tutte in Serie A”.

Cosa servirà al Pisa per giocarsela?
“Dovremo andare a Udine consapevoli dei nostri pregi, cercando di limare qualche difetto delle ultime gare. Ma anche consapevoli di tante cose buone che abbiamo fatto vedere nel girone di andata. Serviranno spregiudicatezza e coraggio”.

Terza partita in sette giorni: serviranno tutti. Coppola ha risposto presente.
“Ho avuto la fortuna di avere giocatori vogliosi di scendere in campo. Non ho preclusioni per nessuno, ho utilizzato praticamente tutti. Questo è il mio modo di allenare: se i ragazzi mi danno, giocano. Da qui in avanti devono essere tutti pronti, tutti sull’attenti. Io potrò contare su chi avrò a disposizione”.

Chiudiamo con i tifosi: saranno oltre 1.300 a Udine.
“È stato uno striscione bellissimo quello dopo il Como, l’ho ripreso anche in sala stampa. ‘Pisa non arrendersi mai’ è il nostro DNA. È un focus mentale che dobbiamo mantenere nel girone di ritorno. Siamo felici che saranno in tanti a Udine. C’è dispiacere per non essere riusciti a portare punti a loro, ma faremo di tutto, già da Udine, per cercare di renderli felici. Siamo davvero contenti di vederli così numerosi”.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.