Negli ultimi giorni il Pisa ha vissuto ore agitate, tra mercato, assenze e inevitabili voci. Ma se c’è un messaggio che arriva forte, è quello dello spogliatoio. La “vecchia guardia” si è stretta attorno al gruppo che ha conquistato la promozione e, dentro questo clima, anche Gilardino ha scelto di mettere un punto fermo: Tramoni.
GILARDINO TOGLIE TRAMONI DAL MERCATO – Le parole del tecnico non lasciano spazio a letture ambigue e vanno nella direzione opposta a qualsiasi ipotesi di addio: “Io non ho mai pensato Tramoni lontano da Pisa. Credo che lo abbiamo dimostrato in tutti i modi, anche per l’utilizzo che ho fatto di lui: a volte dall’inizio, a volte a gara in corso, per strategia. Ma se Matteo è questo, e deve essere questo, il mio pensiero è chiaro. Ieri gli ho parlato e gli ho detto: per noi sei un giocatore importante, devi fare la differenza. Oggi è stato bello vederlo così e da qui alla fine della stagione deve fare questo tipo di lavoro”. E ancora: “C’è qualcosa dentro questo ragazzo che si smuove e oggi si è visto. Gli ho fatto il caffè prima della partita”. Frase carina da sala stampa? Giammai. È un segnale preciso, umano e tecnico insieme. Un allenatore che “accompagna” un leader nei giorni in cui intorno si alza rumore, e lo rimette al centro davanti a tutti.

TRAMONI E LO SPOGLIATOIO – E infatti il senso è proprio quello: Tramoni e lo spogliatoio. Perché quando un gruppo si compatta, tende a proteggere i suoi riferimenti. E Tramoni oggi è uno dei leader tecnici, uno che accende la squadra e dà una direzione. Con questo tipo di centralità, la pista Palermo appare sempre più lontana: non tanto perché il mercato non esista, ma perché il Pisa, in questo momento, non ha nessuna intenzione di indebolirsi nei punti chiave.
IL SEGNALE DEL CAMPO E LA CONTINUITA’ – Il campo ha completato il discorso. Il Pisa cercava un segnale da Tramoni e il segnale è arrivato: prestazione da trascinatore, gol, continuità nelle scelte, presenza dentro la partita. Una risposta nel momento in cui serviva. Detto questo, gennaio è lungo e il calcio non chiude mai davvero la porta fino al gong. Ma qui la partita vera sembra un’altra: la continuità. Se Tramoni conferma questo livello, il tema mercato si spegne da solo. Anche perché in questi giorni lui, il gruppo storico e Gilardino hanno trovato un’intesa evidente, fatta di responsabilità e fiducia.



