L’Atalanta arriva a Pisa nel momento migliore della sua stagione. La vittoria per 2-0 sul Torino ha certificato una striscia importante con tre successi consecutivi, tutti senza subire gol, contro Roma, Bologna e Torino. Un filotto che ha rilanciato i nerazzurri in zona Europa e che accompagna la squadra verso la trasferta dell’Arena Garibaldi, mentre a Bergamo all’andata finì 1-1. Nelle ultime ore inoltre colpo importante con il rientro di Raspadori in Italia.
LA VITTORIA COL TORINO – La squadra di Raffaele Palladino ha cambiato pelle con cinismo. Sa soffrire, reggere per lunghi tratti e colpire quando serve. Contro il Torino è successo esattamente questo: partita bloccata, ritmi bassi, poi la zampata sui dettagli. Prima il colpo di testa di Charles De Ketelaere su palla inattiva, poi il sigillo al 95’ di Mario Pasalic. De Ketelaere è tornato decisivo dopo mesi complicati. Non segnava da metà Settembre e il gol al Torino ha avuto il peso della liberazione, oltre che del talento ritrovato. Pasalic, invece, ha firmato una rete dedicata al padre scomparso da poco. Dietro, la solidità passa ancora da Marco Carnesecchi. Centounesima presenza nerazzurra celebrata con una prestazione di livello, in una fase in cui l’Atalanta ha costruito la sua risalita proprio sulla difesa.
COLPO RASPADORI – Clamoroso colpo di mercato dell’Atalanta che con 22 milioni più bonus si assicura la firma di Giacomo Raspadori. Il calciatore ha scelto la quadra bergamasca rifiutando Roma e Lazio e senza tornare a Napoli, nonostante un contratto in essere fino al 2028. L’esperienza all’Atlético Madrid è stata deludente: solo 15 presenze e 424 minuti giocati, con 2 gol e 3 assist. Il giocatore ha deciso di rientrare in Italia per rilanciarsi e restare nel giro della Nazionale. Ha scartato la Roma e il ritorno a Napoli, optando per l’Atalanta di Palladino, scelta legata anche alla qualità del progetto tecnico. Curioso il fatto che l’Atalanta abbia investito la stessa cifra spesa dall’Atlético pochi mesi fa (22 milioni), nonostante i sei mesi negativi dello stesso Raspadori. Secondo molti, poteva valere di meno.
INFORTUNIO DJIMSITI – Non tutto però è tranquillo in vista di Pisa. Tiene banco la situazione di Berat Djimsiti, uscito malconcio dall’ultima gara. Gli esami hanno confermato un trauma all’osso iliaco, da valutare giorno per giorno. Non arrivano buone notizie nemmeno da Kolasinac e Bellanova, che hanno lavorato a parte e restano in dubbio per la trasferta. Palladino spera di recuperarli, ma il tempo è poco. La preparazione è ripartita subito al Centro Bortolotti di Zingonia. Niente pause, ritmo alto, attenzione massima. L’Atalanta sa che a Pisa non sarà una gara semplice. All’andata fu un pareggio combattuto e l’Arena Garibaldi resta un campo difficile, mail Pisa troverà un’Atalanta diversa da quella di inizio stagione: meno spettacolare forse, ma molto più concreta. E proprio per questo, più pericolosa.



