Il Pisa si avvicina a San Siro senza rivoluzioni. L’idea è ripartire da quanto visto con l’Atalanta, anche al netto degli infortuni. Mentre è corsa contro il tempo per tesserare Loyola. Intanto Bozhinov e Coppola si candidano tra i titolari.
INFERMERIA – L’infermeria continua a pesare. Restano fuori Denoon e Vural, Albiol è ancora in attesa del rientro a Febbraio, Cuadrado va valutato ma i tempi non sono brevi. Stengs è lontanissimo dal recupero. Nzola resta fuori dal progetto, mentre Bonfanti non è al 100% ed è in uscita, così come Lusuardi. L’unica buona notizia è il rientro di Caracciolo dalla squalifica e di Akinsnamiro dalla Coppa d’Africa, al netto ovviamente che non abbia giocato neanche un minuto nell’ultimo mese.

DUROSINMI VERSO LA PANCHINA – Davanti Durosinmi va ancora verso la panchina. Gilardino lo aveva spiegato nel post gara: il nigeriano “va gestito”, e la linea resta quella. Meglio averlo come carta nella ripresa, quando si aprono spazi e serve una presenza che alzi il peso offensivo, anche solo per far respirare la squadra.
CARACCIOLO AL RIENTRO – Dietro, con Caracciolo al rientro, ci sono però anche Bozhinov e Coppola si candidano forte. La sensazione è che Gilardino voglia continuità e solidità, con una linea che sappia difendere l’area e reggere fisicamente i momenti di pressione dell’Inter.
CORSA CONTRO IL TEMPO LOYOLA – Per Loyola si attende ancora il transfer. Tra oggi e domani potrebbe arrivare permettendo così al Pisa di ufficializzarlo prima del match. Per il resto, le scelte vanno nella direzione della conferma: esterni chiamati a tanta attenzione, centrocampo di equilibrio e davanti la stessa solito tridente con Moreo, Tramoni e Meister, con Durosinmi pronto a entrare a gara in corso. In porta Scuffet resta titolare.



