Conferenza stampa fiume per presentare un nuovo accordo per il centro sportivo di Gagno da parte del presidente Corrado, che ha parlato anche di temi di attualità. Alla conferenza stampa sono intervenuti Giuseppe Corrado, presidente del Pisa, Maurizio Farnesi, direttore generale di ChiantiBanca, e Francesco Burdese, CFO del club.
Il primo a partire è Francesco Burdese: “Ufficializziamo questa prima partnership finanziaria su questo investimento che per il Pisa è un investimento strategico importantissimo. Ci lavoriamo da dietro le quinte da diversi mesi con il team di Chianti. Questo è un giorno importante perché questa iniziativa testimonia il fatto che il Pisa, oltre ad essere di grande interesse per questioni di campo, lo stesso investimento del centro è un argomento molto caro sia ai tifosi, che alla comunità, oltre alla stampa e alla proprietà. Oggi parliamo del centro sportivo in chiave di business tradizionale, qualificandoci come realtà industriale insieme a un partner importante come Chianti Banca che fa parte di un gruppo nazionale ancora più importante. Diamo il benvenuto ai nostri nuovi compagni di squadra. E’ una tranche di un finanziamento più grande che coinvolgerà anche altri istituti. Chianti Banca e altri istituti di credito finanzieranno il centro sportivo che sarà avvicinato anche da altre banche”.
Quindi il direttore generale di Chianti Banca Farnesi: “Essere qui oggi è importante perché si parla di un progetto serio e di lungo periodo. A questa operazione diamo come banca un valore che va oltre il puro finanziamento. Accompagniamo un progetto molto importante per la comunità e per il territorio. Mi sia permesso di manifestare l’orgoglio di essere a fianco del Pisa, una società che rappresenta un territorio importante. E’ un pezzo dell’identità di una città. Il Pisa dev’essere un modello credibile che guarda al futuro. Si parla di un investimento sportivo ed economico importantissimo. Ci saranno risorse e strutture di grande impatto per i giovani e per il territorio. Rafforziamo il legame con la società e il Pisa Sporting Club. Non ci sentiamo semplici finanziatori, ma investiamo sulle persone. L’abbiamo sposata con grande entusiasmo”.
Tocca al presidente Giuseppe Corrado: “Stiamo creando una sinergia tra una realtà finanziaria e una realtà sportiva. Ci fa molto piacere presentare Chianti Banca perché è stata la prima banca che con noi è già stato partner in passato oltre ad essere una importante banca del territorio. Riprendendo il tema sul centro sportivo non occorre aggiungere altro. Si tratta di un prerequisito dal punto di vista strutturale per la nostra società. Siamo entrati nel calcio in una situazione meno dotata di altri e il centro sportivo per noi rappresenta una fabbrica di talenti, la garanzia di un progetto che possa garantire la continuità della società. Per noi è prioritaria questa soddisfazione prima ancora del risultato sportivo che per noi è la diretta conseguenza di questo lavoro. Ho lavorato in Barilla e sono stato uno degli antesignani di alcuni prodotti legati alle merendine. Prima lavoravamo con alcuni marchi esterni, ma nel momento in cui il prodotto si è affermato abbiamo investito in capacità di sviluppo in prima persona, nella creazione stessa e produzione del prodotto. Se vogliamo costruire valore abbiamo bisogno di una fabbrica che conia talenti e li rende disponibili per la prima squadra. Se dovremo essere competitivi dovremo attrarre giocatori affermati e per farlo ci servono le strutture adatte. Abbiamo capito che le cose stanno in questo senso e chi affronta il calcio dal punto di vista industriale non può prescindere dal centro sportivo. negli anni i tempi si sono dilatati perché abbiamo dovuto scegliere i terreni, chiudere le trattative coi proprietari, travalicare regole amministrative e creare un progetto che ci lusinga e creerà un valore tecnico e di infrastruttura che offrirà anche molto alla città. Molti giovani si avvicineranno al calcio e ci potremo permettere di far crescere nella nostra scuola calcio talenti che stanno attualmente frequentando altre realtà più dotate di noi al momento. Tra 12-16 mesi sarà ultimata. Abbiamo posto le basi per una continuità mai avuta negli ultimi 30 anni. Più dei risultati. Crediamo che con questo progetto abbiamo materializzato uno dei nostri tasselli prioritari. Il nostro programma è ben definito. Non viviamo di improvvisazione ma di programmazione. Avremo anche il progetto dello stadio, dei progetti commerciali collegati che potranno anche via via generare valore per trasformare una società locale in una società di respiro internazionale. Non siamo legati alle suggestioni, lo abbiamo dimostrato negli anni, è qualcosa che è legato più ai tifosi e ai media. Il centro sportivo sarà solo un tassello di un futuro che dovrà portare una solidità e dell’industria Pisa. Sarà la base strutturale dei risultati sportivi. La progettualità prevedeva 18 mesi, i lavori procedono. Chi ha fatto sopralluoghi si rende conto che i lavori vanno avanti nei tempi. La posa della prima pietra ritarderà un po’, tra 15-20 giorni. Prima vogliamo presentare un’altra banca che finanzia il progetto. Valuteremo se dare subito un paio di campi alla prima squadra oppure se consegnare tutto a lavoro ultimato. Sarà una scelta che faremo con esperti e tecnici”
Corrado poi parla dello stadio, “ci aspettiamo una prassi ufficiale di un’asta e una valutazione finale che non è ancora stata fatta. Nel momento in cui si aprirà ci siederemo e valuteremo con le spese che abbiamo già sostenuto per rendere lo stadio adeguato alla Serie A. Con il Comune stiamo lavorando in una maniera egregia e ogni cosa che facciamo la facciamo di comune accordo. La nostra priorità era far partire intanto il centro sportivo, la procedura ora sarà aperta crediamo in Primavera”.



