Dalla sala stampa di San Siro il tecnico Alberto Gilardino, assieme a Stefano Moreo commentano la disfatta del Pisa contro l’Inter. Ecco le sue dichiarazioni


Gilardino: “Difficile parlare stasera. La fotografia è nel rigore dell’Inter nell’inerzia della partita e poi nel colpo di testa di Canestrelli che avrebbe potuto farci pareggiare la partita. Anche in una serata amara, per i 5000 tifosi, non dobbiamo dimenticare il percorso fatto da questa squadra. Nello stesso tempo abbiamo commesso troppi errori contro una squadra che ci ha punito. Non ci meritavamo un risultato così ampio. A fine primo tempo è stata una bella botta il 3-2 dell’Inter dal punto di vista psicologico. Ho cercato di caricare i ragazzi, perché c’era la possibilità di provare a riprendere il risultato. Abbiamo cominciato a ragionare singolarmente in alcune situazioni. Mi assumo la responsabilità dei cambi, a parte Piccinini mi aspettavo che qualcosa di più dagli altri e così non è stato. Dove altre volte i cambi avevano fatto la differenza stasera meno. La scelta di lasciare fuori Caracciolo è stata puramente di continuità con la gara precedente. Abbiamo un ottimo rapporto e non cambiano i gradi di capitano. Ci aspettiamo tanto da Meister, ma non sappiamo l’entità del suo problema. Premesso l’età, è molto giovane, ma in questo momento abbiamo bisogno di certezze. Spero che possa recuperare per poterlo vedere col Sassuolo. Con la società per il mercato ci confrontiamo quotidianamente. Laddove si può migliorare la rosa lo faremo. Non è semplice a gennaio il mercato. Qualcosa ci manca, qualcosa si può fare, saremo vigili. Non è semplice trovare gli uomini giusti per la squadra, in Italia è difficilissimo. La società è intervenuta con ragazzi stranieri con fame e ambizione. Sia Felipe che Rafiu hanno una storia. Anche se a parte Durosinmi i nuovi non hanno ancora abbastanza minutaggio”

Moreo: “Il rigore ha dato una carica in più all’Inter. Abbiamo portato poca pressione ai loro centrocampisti che arrivavano troppo facilmente al limite dell’area. Un peccato perché in quei dieci minuti abbiamo preso tre gol. Nel secondo tempo abbiamo mollato ed è una cosa che non dobbiamo permetterci. Dovevamo portarla fino alla fine sul 3-2. Troppi contropiedi, troppe palle perse con poche rincorse. Potevano fare ancora più gol, forse il risultato è troppo rispetto a quanto messo in campo. Bisogna far capire anche ai più giovani che dobbiamo rincorrete tutto, non perdere la categoria. Noi a 32 anni diamo tutti, spero che i giovani dio tutti e capiscano che questa è un’occasione molto importante. da non buttare via. Dobbiamo cancellare questa partita pensare al Sassuolo”.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.