Il Pisa non può permettersi di piangere sul latte versato la notte di San Siro. Il 6-2 fa male, ma ancora di più fa male il modo in cui è arrivato, dopo una grande illusione. Adesso, però, conta solo una cosa: rimettersi in piedi subito. Perché Sassuolo e Verona sono due tappe che iniziano a pesare come spareggi. E mancano 9 giorni alla fine del mercato.

IL GIORNO DOPO – In città si parla. C’è chi è affranto dalla batosta, c’è chi è arrabbiato, c’è chi coltiva ancora la speranza e ragiona su chi può fare la corsa salvezza. Il giorno dopo è stato durissimo. Ho letto e ascoltato tanti ragionamenti diversi. Mancano però sempre meno partite, sempre meno punti a disposizione. Sassuolo e Verona sono avversari che, per classifica e peso specifico, chiedono punti. Da queste due partite dipende molto del futuro della stagione nerazzurra. Due vittorie o una vittoria e un pareggio. Non si scappa. Perderle entrambe, o pareggiarle significherebbe compromettere ulteriormente, e probabilmente definitivamente, la corsa alla salvezza. La stagione si salva con la continuità nelle partite che contano davvero. E il Pisa deve iniziare a fare punti negli scontri diretti, non si scappa.

LE CONDIZIONI DELLA ROSA E IL MERCATO – C’è poi il capitolo condizioni fisiche. Semper è ancora da valutare per il fastidio al ginocchio che lo ha tenuto fuori a Milano. Da monitorare anche Meister, ma nel frattempo il mercato, a pochi giorni dalla chiusura, resta il punto più delicato. Il Pisa deve completare due pedine per Gilardino: un esterno e un attaccante, e non si sa se arriveranno comunque altri giocatori. Servono però giocatori pronti. Perché Durosinmi, Loyola e Bozhinov possono anche essere profili con qualità, ma oggi — parole del tecnico — non sono ancora al livello di impatto richiesto. Il punto è tutto lì: non serve un “asset”, ma gente pronta. Perché il rischio è che il livello tecnico dei nuovi acquisti possa essere anche eccellente, ma che si possa entrare in forma a campionato già compromesso. Sono stati giorni di riflessioni anche in questo senso tra Giovanni Corrado e Davide Vaira. Questi giorni saranno decisivi.

Bologna-Pisa (Foto Masotti)

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.