Dopo quanto emerso nelle scorse ore, ecco la prima offerta del Palermo per Tramoni per un prestito con obbligo a 5 milioni: arriva il no dei nerazzurri. Domani incontro col giocatore per capire la sua volontà. Solo a quel punto si tornerà al tavolo valutando una contro offerta alla società siciliana. I dettagli.
Il Palermo prova l’affondo per Matteo Tramoni, ma il Pisa rifiuta, lascia la porta aperta e si prende tempo per riflettere. Nelle ultime ore il club rosanero ha avanzato (per la prima volta dopo settimane di voci) una concreta proposta per il calciatore: prestito con obbligo di riscatto, per una cifra complessiva da 5 milioni di euro. Una formula e una valutazione che, al momento, non convincono la società nerazzurra, che ha deciso di rifiutare, ma di non chiudere definitivamente la porta.
La posizione del Pisa è questa: l’idea sarebbe quella di non privarsi del giocatore, considerato ancora un elemento importante dentro la rosa. Il quadro, però, potrebbe cambiare solo a una condizione: se sarà lo stesso Tramoni a manifestare l’intenzione di andare via.
Per questo motivo domani è previsto un confronto tra i dirigenti e il calciatore. L’obiettivo è capire in modo diretto la sua volontà e, di conseguenza, definire la linea definitiva. In caso di apertura del ragazzo, il Pisa potrebbe valutare di formulare una controproposta al Palermo: una richiesta più alta, concordata con la proprietà, per individuare la cifra ritenuta più adeguata per l’eventuale cessione. Al momento, però, l’offerta rosanero non basta e il Pisa, in questa fase, sta riflettendo sul da farsi.




